DIARIO ECUMENICO
SETTEMBRE 2026
Italia - Morte di Enzo Bianchi
Il 1° settembre muore a 83 anni Enzo Bianchi, fondatore della comunità ecumenica di Bose, che ha guidato come priore per circa mezzo secolo. Nata dopo il Concilio con membri di diverse confessioni cristiane, la comunità è stata riconosciuta dal Vaticano come associazione laicale nel 2000. Nel 2020 la Santa Sede, dopo una visita apostolica, con decreto singolare firmato dal segretario di Stato vaticano aveva chiesto a Bianchi di vivere lontano da Bose; trasferitosi ad Albiano d’Ivrea, vi è rimasto fino alla fine.
Gruppo misto di lavoro Chiesa cattolica-CEC – Plenaria
Dall’1 al 3 settembre l’Istituto ecumenico di Bossey, in Svizzera, ospita la terza plenaria dell’11° mandato del Gruppo misto di lavoro tra Chiesa cattolica e Consiglio ecumenico delle Chiese (CEC). I 19 membri, con i co-moderatori Vicken Aykazian (armeno apostolico) e Thomas Dowd (cattolico), esaminano i lavori dei tre gruppi di studio: 1) le diverse concezioni della salvezza in un contesto di crescente indifferenza religiosa; 2) i processi di riconciliazione e di costruzione della pace nei diversi contesti globali; e 3) le risposte cristiane all’intolleranza, al fanatismo religioso e alla persecuzione. La riunione coincide con l’80° della fondazione dell’Istituto, il cui decano Lawrence Iwuamadi è il primo cattolico.
Bartolomeo: il diritto canonico serva l’unità con Roma
Il 4 settembre a Budapest, al 27° Congresso della Società per il diritto delle Chiese orientali sul tema «Il vescovo di Roma: orizzonti futuri da antiche tradizioni per cattolici e ortodossi», il patriarca di Costantinopoli Bartolomeo I auspica l’unità tra ortodossi e cattolici: il diritto canonico non deve erigere «muri giuridici» (bit.ly/4rYwNHg, in inglese). Cita il card. Ratzinger, secondo cui a Oriente non si può chiedere sul primato più di quanto si viveva nel primo millennio, e la formula di Atenagora per il papa, «colui che presiede nell’amore». Definisce un «piccolo passo» il ripristino nel 2024 del titolo di «patriarca d’Occidente».
Bartolomeo – Sinodo dei patriarchi al Fanar
Con una lettera resa nota il 5 settembre, Bartolomeo ha invitato i patriarchi di Alessandria, Antiochia e Gerusalemme a una «sinassi» al Fanar il 30 novembre, festa patronale della Chiesa di Costantinopoli, per discutere le sfide della Chiesa ortodossa. I temi non sono precisati, ma pesa il conflitto con Mosca sull’autocefalia ucraina, che ha portato la Chiesa russa a rompere la comunione eucaristica con Costantinopoli e Alessandria. Non è noto se i tre abbiano accettato. I patriarchi di Gerusalemme e Antiochia avevano scelto di non partecipare alle celebrazioni del 1.700° anniversario del concilio di Nicea il 28 novembre 2025, mandando dei rappresentanti, mentre era presente papa Leone XIV.
Serbia – Funerali di Mladić
Il 7 settembre il patriarca serbo-ortodosso Porfirije presiede a Belgrado, nella chiesa di San Luca, il rito funebre di Ratko Mladić, condannato per genocidio e morto il 27 agosto all’Aia. «La Chiesa ortodossa prega per tutti» e lascia a Dio il giudizio, afferma, chiamandolo «generale Ratko» e ricordando le vittime della guerra. Presenti oltre 300 sacerdoti e rappresentanti del Governo. Il 4 settembre un metropolita montenegrino lo aveva definito «uno dei grandi del popolo serbo».
Patriarcato ortodosso di Gerusalemme – Memorandum con la Grecia
Il 9 settembre il Parlamento greco ratifica il memorandum che assegna un milione di euro l’anno, per dieci anni rinnovabili, alla tutela del patrimonio culturale del Patriarcato ortodosso greco di Gerusalemme. L’accordo, firmato a giugno dai ministeri degli Esteri e della Cultura e dal Patriarcato, divide la spesa in parti uguali e finanzia restauri, mappatura digitale di monumenti e reliquie, manoscritti, archivio storico e biblioteca. Il Patriarcato stabilirà le priorità con i due ministeri; l’intesa ne garantirà l’indipendenza storica, amministrativa e canonica. Il Patriarcato ortodosso di Gerusalemme, da anni in difficoltà economiche e sottoposto a forti pressioni a causa della difficile situazione politica, è la più grande Chiesa autoctona della Terra santa, con un numero di fedeli attualmente stimato in circa 120.000 tra Israele, Palestina e Giordania.
Leone XIV – Patriarca ortodosso di Antiochia
Il 14 settembre Leone XIV riceve in udienza privata il patriarca greco-ortodosso di Antiochia, Youhanna X Yazigi, in visita in Vaticano dal 13 al 17 settembre con i metropoliti Ignatius (Alhoshi) e Antonios (el-Souri) e altri della delegazione. Al centro dei colloqui i cristiani in Medio Oriente e i rapporti cattolico-ortodossi. Il patriarca incontra poi i cardd. Parolin e Gugerotti; per la Siria chiede pari diritti civili e ricorda con il papa i due vescovi rapiti nel 2013.
Santa Sede – 60° della Nostra aetate
Il 16 settembre la Santa Sede pubblica la nota Un cammino di speranza. Sessant’anni di dialogo e di fratellanza interreligiosa alla luce della dichiarazione conciliare Nostra aetate, firmata dai prefetti dei dicasteri per la dottrina della fede, per la promozione dell’unità dei cristiani e per il dialogo interreligioso.
Dialogo anglicano-ortodosso
La Commissione internazionale per il dialogo teologico anglicano-ortodosso si riunisce ad Alessandria d’Egitto dal 19 al 24 settembre, su invito del Patriarcato, con la presidenza del metropolita Athenagoras e del vescovo anglicano Michael Lewis. Al centro del confronto i temi della testimonianza cristiana, della missione e della formazione spirituale, mentre prosegue l’elaborazione del testo Testimoniare Cristo nel mondo di oggi.
CEC – Pannonhalma
Il 25 e 26 settembre, alla 6a Conferenza ecumenica dell’arciabbazia ungherese di Pannonhalma sul tema della scuola, il segretario generale del Consiglio ecumenico delle Chiese, Jerry Pillay, esorta a non fissarsi su «ciò che ci divide», ma su Cristo che unisce: di fronte alla polarizzazione, i cristiani non devono smettere di pregare e lavorare insieme. Sono presenti il card. Radcliffe, il metropolita ortodosso Emmanuel (Adamakis), il presidente dei vescovi ungheresi Székely e vescovi protestanti.
Daniela Sala

