SEGRETARIATO
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ASSOCIAZIONE INTERCONFESSIONALE DI LAICHE E LAICI PER L'ECUMENISMO E IL DIALOGO A PARTIRE DAL DIALOGO EBRAICO-CRISTIANO                  

 

 

 


Fede e costituzione – 1700° del Concilio di Nicea

Nel mese di gennaio s’incontrano a Bossey, in Svizzera, entrambi i gruppi di lavoro di Fede e costituzione, la commissione teologica del Consiglio ecumenico delle Chiese (CEC), a cui partecipa anche la Chiesa cattolica. Dall’8 all’11 si riunisce il gruppo di studio sull’ecclesiologia, che continua a valutare le risposte a La Chiesa: verso una visione comune, una dichiarazione di convergenza di Fede e costituzione sulla Chiesa pubblicata nel 2013. Le risposte delle Chiese, inclusa quella della Chiesa cattolica, sono 75, e il rapporto finale sull’intero processo è annunciato per il 2020. Il gruppo di studio sul discernimento morale nelle Chiese si riunisce dal 10 al 14 gennaio per studiare gli aspetti comuni tra Chiese di tradizioni diverse rispetto al discernimento etico (le questioni morali sono infatti considerate tra le più impegnative che continuano a dividere le Chiese). L’11 gennaio entrambi i gruppi s’incontrano per una discussione preliminare sulla possibilità d’organizzare la Conferenza mondiale di Fede e costituzione nel 2025 per commemorare il 1700° anniversario del I concilio ecumenico di Nicea (325).

Comunione anglicana – Meeting dei primati

Il meeting dei primati della Comunione anglicana che si tiene dal 13 al 15 gennaio ad Amman in Giordania, in vista della Conferenza di Lambeth che si terrà dal 24 luglio al 2 agosto, vede la partecipazione di 33 primati su 40. Tre di essi (quelli di Nigeria, Ruanda e Uganda) sono assenti perché in disaccordo con la linea adottata dagli altri primati sulle questioni legate alla sessualità (in particolare sull’omosessualità). Sono infatti i promotori di una linea molto più conservatrice e stanno preparando anche un’assemblea alternativa, che si terrà a Kigali, in Ruanda, in giugno. Il meeting di Amman approva l’erezione della 41a provincia, quella di Alessandria, che comprenderà le Chiese dell’Egitto, del Nordafrica e del Corno d’Africa.

500° anniversario della scomunica di Lutero

La Federazione luterana mondiale (FLM) e il Pontificio consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani decidono, durante la loro riunione annuale congiunta il 14 gennaio a Ginevra, di ricordare insieme il 500° anniversario della scomunica a Lutero, avvenuta nel 1521. Nello spirito dell’impegno di continuare a lavorare per procedere dal conflitto alla comunione, l’evento congiunto metterà a fuoco gli importanti sviluppi ecumenici degli ultimi anni, che hanno permesso di rapportarsi a un momento doloroso della storia con un’apertura verso il dono dell’unità. Il 25 giugno 2021 si terrà a Roma un servizio liturgico nel 500° anniversario della Confessione di Augusta (25 giugno 1530).

Italia – Muore Maria Vingiani

Nella notte del 17 gennaio si spegne a Mestre Maria Vingiani, fondatrice del Segretariato attività ecumeniche (SAE).

Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani

Come ogni anno, si celebra dal 18 al 25 gennaio la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, promossa dalla Commissione Fede e costituzione del CEC, che riunisce le principali denominazioni evangeliche, anglicane e ortodosse nel mondo e il Pontificio consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani per la Santa Sede. Il tema di quest’anno è «“Ci trattarono con gentilezza” (At 28,2)», ispirato al brano biblico del naufragio dell’apostolo Paolo a Malta, e richiama le questioni dell’ospitalità e dell’accoglienza dei migranti. I testi di preghiera sono stati preparati dalle Chiese cristiane di Malta e Gozo. Nell’omelia nei secondi vespri della solennità della Conversione di san Paolo apostolo, a conclusione della Settimana, Francesco afferma: «Tra i cristiani ciascuna comunità ha un dono da offrire agli altri. Più guardiamo al di là degli interessi di parte e superiamo i retaggi del passato nel desiderio d’avanzare verso l’approdo comune, più ci verrà spontaneo riconoscere, accogliere e condividere questi doni».

Firenze – Corso per imam

Il 25 gennaio viene inaugurato a Firenze il primo Corso sui valori civici per imam e guide spirituali islamiche «Formare per conoscere, conoscere per convivere. Religioni e cittadinanza». Il progetto è promosso dall’Istituto Sangalli per la storia e le culture religiose di Firenze in collaborazione con l’Unione delle comunità islamiche d’Italia (UCOII) e la Regione Toscana, e prevede una formazione destinata alle guide religiose di comunità islamiche, maschi e femmine, per fornire loro le coordinate culturali essenziali e indispensabili all’esercizio di una cittadinanza democratica. Tra i docenti S. Ceccanti (Educazione alla cittadinanza); A. Foa (Ebraismo tra passato e presente), M.C. Giannini (Cristianesimo tra passato e presente), A. Giovagnoli (Fare gli italiani); A. Tornielli (Religioni e mass media); F. Garelli (Sociologia e religioni); F. Bocca (Psicologia e religioni); A. Natali (Sguardi sull’arte italiana).

Dialogo cattolici – ortodossi orientali

Si svolge in Libano, ad Atchaneh, la XVII riunione della Commissione mista internazionale per il dialogo teologico tra la Chiesa cattolica e le Chiese ortodosse orientali, dal 26 gennaio al 1° febbraio, ospitata dalla Chiesa siro ortodossa d’Antiochia. È dedicata agli aspetti fondamentali della teologia sacramentale. Istituita nel 2003, la Commissione comprende rappresentanti delle Chiese cattolica, copta-ortodossa, siro-ortodossa d’Antiochia, apostolica armena (Sede di Etchmiadzin e Sede di Cilicia), ortodossa etiope e sira-ortodossa malankarese.

Chiesa di Norvegia e CEC – Avvicendamento ai vertici

Olav Fykse Tveit, segretario generale uscente del CEC, viene eletto il 30 gennaio vescovo presidente della Chiesa di Norvegia, succedendo nell’incarico alla vescova Helga Haugland Byfuglien (cf. Regno-att. 18,2016,521), che reggeva l’incarico dal 2011. Tveit lascerà il posto di segretario generale del CEC alla fine di marzo dopo due mandati. Il prossimo segretario generale sarà eletto dal Comitato esecutivo del CEC, che si riunirà dal 18 al 24 marzo a Ginevra. I due candidati sono Jerry Pillay, sudafricano e presbiteriano, già presidente della Comunione mondiale delle Chiese riformate, ed Elizabeth Joy, indiana della Chiesa ortodossa malankarese, direttrice di Churches Together in England.

Daniela Sala