SEGRETARIATO
                 ATTIVITA'
           ECUMENICHE    

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ASSOCIAZIONE INTERCONFESSIONALE DI LAICHE E LAICI PER L'ECUMENISMO E IL DIALOGO A PARTIRE DAL DIALOGO EBRAICO-CRISTIANO                  

 

 

 


Responsabile del gruppo
Laura Caffagnini
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tel. 328 90 92 365   e   0521 20 05 80

Il gruppo Sae di Parma risale ai primi anni '70 del Novecento. Attualmente conta circa 10 soci e socie e alcune simpatizzanti, tra le quali due religiose. La responsabile è Laura Caffagnini (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.). L'abituale luogo di riunione è la Casa Madre di Missionari Saveriani di Parma, in viale San Martino 8. Durante le riunioni, a cadenza

Il gruppo di Parma del Sae ha collaborato alla realizzazione della Giornata ecumenica per la Salvaguardia del Creato che si è svolta a Parma domenica 19 settembre 2021, promossa dal Consiglio delle Chiese cristiane di Parma e dalla Consulta diocesana giustizia pace salvaguardia del creato.

Ha ospitato la manifestazione la Chiesa cristiana avventista del settimo giorno che ha accolto calorosamente i numerosi partecipanti provenienti da diverse comunità. L’organizzazione ha scelto come tema della Giornata quello proposto dal comitato ecumenico “Season of Creation”: “Una casa per tutti? Rinnovare l’oikos di Dio”. Ragazzi e ragazze dell’Associazione italiana scout avventisti (Aisa) hanno allestito una tenda accogliente alla porta della chiesa dove è iniziata la celebrazione con brevi scambi a due tra i partecipanti che hanno favorito un clima di ascolto e di dialogo. Entrati in chiesa, la celebrazione ha seguito la traccia proposta dal comitato ecumenico, arricchita di canti del repertorio locale. Ha partecipato il nuovo pastore in servizio alla Chiesa avventista di Parma, Franco Evangelisti, che nel momento della condivisione ha offerto una testimonianza e ha cantato un inno sulla creazione. Al termine sono stati distribuiti i frutti della terra – ortaggi, frutta, erbe odorose - che con i loro colori hanno rallegrato il tempio.

Laura Caffagnini

Avremmo desiderato che il Centro islamico di Parma potesse accogliere di nuovo la Comunità musulmana per trascorrere il Ramadan in serenità. Invece è rimasto ed è tuttora chiuso in seguito alla disposizione regionale dello scorso marzo che ha revocato alla Comunità la qualifica di associazione di promozione sociale.

C’è chi ha pregato in famiglia, chi in piccoli gruppi in diversi spazi. E il giorno di Eid al Fitr, benedetto da un sole inaspettato, la Comunità si è radunata in un campo sportivo per celebrare in preghiera la fine del mese di digiuno. Le mascherine e il distanziamento non hanno limitato la gioia del ritrovarsi pur in un periodo travagliato per la Comunità oltre che per il mondo.


Sul campo si sono allineate le generazioni: adulti, giovani, adolescenti, donne, ragazze, bambini, bambine. Ha ottantaquattro anni il credente più anziano, originario dell’Albania, che non manca mai a questo appuntamento. Quella musulmana è una comunità composita di uomini e donne provenienti dal Maghreb, dal Medio Oriente, dall’Africa subsahariana, dall’est Europa, dall’Asia. Fiori di mille colori sul prato verde mossi dal vento delle proprie preghiere.

Laura Caffagnini

L’associazione “Comunità islamica di Parma e provincia” da qualche settimana non può più usufruire del proprio luogo di riunione e di culto. É l’effetto della sua cancellazione dal registro regionale delle associazioni di promozione sociale (a.p.s.), esito di una lunga vicenda di ostilità da parte di suoi vicini di quartiere.
Il gruppo locale del SAE, che ha spesso frequentato il Centro islamico nelle occasioni di dialogo interreligioso e interculturale, in un appello inviato alla vigilia del Ramadan, ha espresso solidarietà alla Comunità, e al Comune ha chiesto di attivarsi per risolvere questo problema che ostacola l’esercizio di un diritto garantito dalla Costituzione.

Vai al testo dell'appello

Il 3 marzo è scomparsa a Parma all’età di 94 anni Annalena Lovato. Cattolica, socia del Segretariato attività ecumeniche dai primi anni ‘80, era sposata da 64 anni con Giovanni Ballarini, anch’egli socio Sae. Annalena è stata testimone di Gesù Cristo nella città, tra le chiese e le religioni. Familiari, sorelle e fratelli di diverse confessioni cristiane l’hanno salutata in un momento di preghiera ecumenica e nell’Eucaristia il 4 e il 5 marzo.

Pubblichiamo un ricordo della responsabile, Laura Caffagnini, e la trascrizione di un testo manoscritto di Annalena del luglio 2020.

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Il gruppo Sae di Parma ha partecipato all’organizzazione della Giornata ecumenica per la salvaguardia del Creato di domenica 27 settembre 2020 a Parma nel giardino della Chiesa avventista (via don Dossetti).

Da diversi anni l’evento è promosso dal Consiglio delle Chiese cristiane di Parma, del quale fanno parte anche socie e soci Sae, e dal Gruppo diocesano giustizia pace ambiente.

La Giornata aveva come titolo Per una nuova socialità nella “casa comune”. Vivere con sobrietà, con giustizia e pietà (Tt 2,12).

La colletta è stata devoluta a favore dell’Emporio solidale, una realtà no-profit che provvede generi alimentari alle famiglie in difficoltà, in aumento a causa della pandemia di coronavirus.

Guarda alcune immagini della manifestazione