SEGRETARIATO
                 ATTIVITA'
           ECUMENICHE

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ASSOCIAZIONE INTERCONFESSIONALE DI LAICHE E LAICI PER L'ECUMENISMO E IL DIALOGO A PARTIRE DAL DIALOGO EBRAICO-CRISTIANO                  

 

 

 


Responsabile del gruppo
Tatiana Prinzivalli
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tel. 328 77 45 349  e  0437 26 824

Il gruppo locale Sae di Belluno intitolato a Don Emilio Zanetti, da poco è diventato ufficiale.  Finora chi lo portava avanti, con competenza e molto impegno, ma senza voler farlo diventare ufficiale, era Ennio Dal Farra, un nome che immagino quasi tutti i soci e amici del Sae  conoscevano. Ennio era sempre presente a tutte le sessioni di formazione fin da quando nel 1983 il fondatore ufficiale dell'ecumenismo bellunese e noto a livello nazionale don Emilio Zanetti

La prolusione in occasione dell'apertura dell'anno accademico 2020-21 dell'ISSR Giovanni Paolo I di Belluno - Treviso è stata tenuta dal prof. Riccardo BURIGANA sul tema 

Il sapore del Vangelo. L'enciclica Fratelli tutti di Papa Francesco per la chiesa del XX secolo.

Ne pubblichiamo una sintesi

11 settembre 2001 attentato alle torri gemelle Brunetto Salvarani teologo, saggista, critico letterario, ma soprattutto amico e membro del SAE è stato ideatore e promotore del primo appello, lanciato assieme a molti intellettuali, giornalisti e teologi, che ha aperto le porte alla prima giornata del dialogo cristiano islamico 19 anni fa.

27 ottobre 2020 19ª giornata del dialogo cristiano islamico. Una giornata che dopo 19 anni, è ancora necessaria e più che mai attuale, visto il recente attentato nella cattedrale Notre Dame di Nizza e i già presenti e aumentati atteggiamenti islamico fobici e episodi di intolleranza.

Una giornata che intende oggi più che mai rimuovere tutte le possibili etichette negative che vengono attaccate addosso alle persone e alle comunità.

Una giornata di fratellanza e condivisione dal significativo titolo di: "costruiamo una sola umanità".

In tante città ci sono state molteplici iniziative importanti e anche la nostra diocesi, in collaborazione con il movimento dei focolari, ha indetto sabato 24 ottobre, in anticipo per motivi organizzativi, su piattaforma virtuale, la giornata per il dialogo cristiano islamico.

Vi allego le due relazioni che il delegato diocesano per l'ecumenismo e il dialogo interreligioso don Giuseppe Bratti ha redatto e pubblicato sul settimanale "L'Amico del popolo".

Mi permetto solo di aggiungere un mio apprezzamento per  il professor Adnane Mokrani tunisino di origine e professore di arabo e di scienze islamiche alla pontificia Università Gregoriana, che nel suo intervento, parlando di fratellanza ha aggiunto anche la parola sorellanza.

Tatiana Prinzivalli

                     Religioni al lavoro per l'unità dell'umanità                              Il grazie dei Musulmani a papa Francesco

Anche nella nostra Diocesi di Belluno - Feltre ci sono stati in questo "particolare" periodo dei dibattiti online su temi ecclesiali. Ne segnaliamo uno in particolare tra il Vescovo Renato Marangoni e il teologo laico Andrea Grillo docente all' Ateneo S. Anselmo di Roma che abbiamo ascoltato ed apprezzato quando è intervenuto durante un Convegno liturgico organizzato dalla Diocesi di Belluno - Feltre. Il titolo del dibattito è:

"La chiesa che verrà"

Riportiamo, in allegato, la sintesi fatta da don Giuseppe Bratti, amico del gruppo SAE di Belluno e delegato diocesano per l'ecumenismo e il dialogo intereligioso.

Leggi la sintesi

Ciò che mi ha aiutato tanto durante il lockdown è stato Papa Francesco e concordano con me parecchie persone: parenti, amici e conoscenti e i molti articoli di giornali e riviste, che in questo periodo ho letto. Riporto pari pari una lettera al direttore di un importante quotidiano, che mi pare riassuma molto bene questo aiuto che il Papa ha saputo e ha voluto dare: "gentile direttore anche noi ci uniamo alle tante richieste perché Papa Francesco continui a far trasmettere la Messa alla sua grande parrocchia virtuale . . .

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Pubblichiamo due articoli, apparsi sul settimanale diocesano: "L' Amico del Popolo". Il primo è del dottor Giuseppe Tormen, medico missionario e amico del nostro gruppo e il secondo della socia Paola Barattin che, come insegnante di religione, aveva preparato con i suoi alunni del liceo "Renier" la piece teatrale tratta dal "Mercante di Venezia" di Shakespeare, che doveva andare in scena proprio durante la pandemia e che abbiamo dovuto necessariamente rimandare per il prossimo anno scolastico 2020 - 2021.

Vai all'articolo di Giuseppe Tormen                    Vai all'articolo di Paola Barattin

A proposito della collaborazione, che la nostra diocesi ha avuto e continua ad avere con i fratelli musulmani, presenti nel nostro territorio, è interessante questo articolo apparso ultimamente nel settimanale diocesano: "L'Amico del Popolo". Abbiamo bisogno di bellezza e di arte soprattutto in questo periodo e quando questi valori accomunano i credenti di entrambe le religioni.

Vai all'articolo

La nostra diocesi di Belluno - Feltre ha intrapreso da tempo un'attiva collaborazione con la comunità musulmana presente nel territorio bellunese. Inaspettatamente gli amici musulmani ci hanno aiutato concretamente in questo difficile momento di pandemia. Ecco un esempio di collaborazione, gratitudine e buona convivenza.

Vedi articolo allegato, apparso sul giornale locale diocesano il 30 aprile 2020

Non serve a niente una porta chiusa.
La tristezza non può uscire
e l’allegria non può entrare.

Le parole che abbiamo riportato sono di Luis Sepulveda morto il 16 aprile scorso a causa del coronavirus. Attraverso di esse vorremmo idealmente ricordare tutti coloro che sono rimasti vittime di quel “nemico” che, una volta entrato, non è più stato possibile cacciare fuori.

Pubblichiamo un'interessante riflessione di Padre Pablo d'Ors fondatore dell’associazione Amici del Deserto sull'isolamento cui siamo costretti dalla epidemia da coronavirus in atto e l'opportunità di trasformare questo periodo nell'entrare in noi stessi "nella nostra casa", dall'isolamento subito ad un "ritiro" scelto.

Vai al testo della riflessione