Responsabile del gruppo
Tatiana Prinzivalli
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tel. 328 77 45 349  e  0437 26 824

 

Incontro di dialogo e conoscenza con comunità cristiane di diverse confessioni presenti nella diocesi

A questa iniziativa formativa, di condivisione e dialogo partecipa anche il gruppo SAE di Belluno.

Vai alla locandina

Lo scorso 11 novembre, in occasione dei 1700 anni del Concilio di Nicea, si è tenuta una Preghiera ecumenica, organizzata dalla Conferenza episcopale Triveneto in collaborazione con la Basilica di Aquileia. Alle ore 17, nella chiesa più importante, fin dal primo millennio, nella storia dell’evangelizzazione di Veneto, Friuli e non solo, erano presenti con i Vescovi cattolici gli alti rappresentanti di molte Chiese Ortodosse e Protestanti presenti nel territorio del Nord Est.

Il gruppo Sae di Belluno “Monsignor Emilio Zanetti” con l’Ufficio per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso hanno seguito insieme il tempo di preghiera in diretta youtube presso la sala Cappello del Centro congressi “Giovanni XXIII” di Belluno e hanno condiviso assieme la recita comune del Credo suggellato a Nicea dai 318 padri conciliari nel 325.

In allegato trovato il libretto con il testo della preghiera

L’Ufficio Diocesano per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso di Belluno-Feltre, con la comunità cristiana e mussulmana del territorio bellunese, con la partecipazione del SAE di Belluno e il Movimento dei Focolari , hanno organizzato un incontro dal titolo

Diversi per conoscerci, uniti per Gaza,
insieme per restare umani nel tempo di violenza

che si è tenuto venerdì 7 novembre al Centro Culturale Ferruccio Parri di Longarone.
Qui trovate la locandina dell'iniziativa che ha avuto eco sulla stampa locale (qui trovate il comunicato stampa pubblicato sul giornale laico più popolare della provincia di Belluno per informare più persone possibili). Alleghiamo anche alcune foto dell'iniziativa e il link alla registrazione pubblicata su Youtube.

Segnaliamo questa iniziativa ecumenica indetta dall'Ufficio di pastorale per l’ecumenismo
e il dialogo interreligioso della Diocesi di Belluno Feltre in occasione de1 1700 anni del Concilio di Nicea.
Il 20 maggio alle 18:30.

Consulta il volantino

L'Ufficio per l'Ecumenismo della Diocesi di Belluno - Feltre ha così pensato di organizzare la Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani.

Vai all'articolo di Giuseppe Bratti

Sabato 11 gennaio 2025 Brunetto Salvarani, organizzato dal gruppo SAE di Belluno, e con il contributo di: "Comitato Belluno Comunità che Educa", "Scuole in Rete"", "Associazione Amici delle Scuole in Rete", "Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra Onlus" ha incontrato le ragazze e i ragazzi delle scuole medie e superiori della Provincia di Belluno. (vedi allegato).

Brunetto Salvarani verrà a Belluno invitato dall’equipe di Pensachefede venerdì 10 gennaio ore 20.30 e sabato 11 gennaio con i giovani delle scuole superiori e successivamente con il gruppo SAE di Belluno. Ci parlerà di pace in tempo di guerra.
Gli incontri saranno in presenza e online e in diretta streaming.

Maggiori informazioni sul volantino allegato

Venerdì 4 ottobre a Belluno e Feltre

700 giovani bellunesi per la pace

Gli studenti delle superiori per la prima Giornata della pace, fraternità, dialogo


Il 4 ottobre è una data significativa non solo per la comunità cristiana, ma anche per la società civile. Francesco d’Assisi è infatti patrono d’Italia e la città del santo amico dei poveri e della pace riunisce in questa data migliaia di persone per la cerimonia annuale del dono dell’olio, da parte di una Regione della nostra penisola, per la lampada votiva che arde accanto alla sua tomba-monumento. Quest’anno è toccato alla Sicilia. Mentre si celebrava nel cuore dell’Umbria questo evento, quasi 700 ragazzi della nostra provincia si incontravano per vivere insieme la prima Giornata della pace, della fraternità e del dialogo.
La proposta è maturata e realizzata insieme dall’Ufficio della Pastorale scolastica e da quello per l’Ecumenismo e il dialogo interreligioso, Scuole in Rete per un mondo di solidarietà e pace, Ufficio scolastico territoriale, Comitato “Belluno comunità che educa”.
Prendendo spunto da una legge del 2005

Ogni anno da quando è stato istituito il "Tempo del Creato" la Diocesi di Belluno-Feltre ha sempre promosso delle iniziative per sensibilizzare tutta la popolazione su questo tema.
Quest'anno, grazie al Delegato per l'Ecumenismo, don Giuseppe Bratti, sul settimanale cattolico di tutta la Provincia di Belluno L'"Amico del Popolo" viene pubblicato, in prima pagina, questo interessante articolo di Simone Morandini, amico del gruppo SAE "don Emilio Zanetti" .

Leggi l'articolo

Il gruppo SAE "Don Emilio Zanetti" di Belluno ha elaborato questa  sintesi della 60° Sessione di formazione ecumenica del SAE nazionale al monastero di Camaldoli dal 28 luglio al 3 agosto 2024 eravamo presenti in 5 componenti del gruppo. 

Leggi la sintesi

IL GRUPPO SAE DI BELLUNO HA COMPOSTO QUESTA RIFLESSIONE DOPO AVER LETTO IL LIBRO DI ROBERTO MANCINI E BRUNETTO SALVARANI "OLTRE LA GUERRA"

Dire che la pace è impossibile significa abdicare alla propria umanità. E' meglio sostituire la parola pace con la parola ebraica: "Shalom", che ha una vastissima rosa di significati e si estende su un amplissimo territorio. "Shalom" dal punto di vista morale significa: "non tutto è giusto"; dal punto di vista ontologico: "è insito nella persona per far vivere tutte/i bene"; dal punto di vista storico: vedere tutti gli orrori delle guerre passate e attuali. "Shalom", la sua radice significa: appagato, benedetto e in pace. Pensiamo a quanto questa parola sia importante e usata da tantissimi popoli e quindi, quando si dice: "Shalom" dovremmo pensare al suo vero significato e fare di tutto perché

Il gruppo SAE di Belluno ha partecipato al sinodo diocesano di Belluno-Feltre con la scheda n. 1 : "La missione secondo lo stile della prossimità".

Vai al documento

Il tempo della riconciliazione verrà

«Ama il Signore Dio tuo… e ama il prossimo tuo come te stesso» (Lc 10,27)

Questo il tema della Spuc (Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani) 2024 che, controcorrente come sempre è stato il movimento ecumenico, vuole affermare «un rinnovato impegno delle donne e degli uomini nei confronti del prossimo per realizzare passi possibili di giustizia e di pace» (Gruppo Ecumenico Sae Don Emilio Zanetti, Messaggio alle Chiese di Belluno Feltre per la Settimana di preghiera 2024).

Con queste parole inizia l'articolo con cui la nostra Diocesi ha annunciato sul suo sito la liturgia ecumenica che si è tenuta il 25 presieduta dal Vescovo con le rappresentanze dei cristiani di altre confessioni.

Leggi l'articolo intero con le informazioni dettagliate

Riportiamo un articolo scritto da don Giuseppe Bratti delegato diocesano per l'ecumenismo in conclusione della settimana.

Vai all'articolo

Ecco la preghiera per la settimana di preghiera per l'unità dei cristiani formulata dal Gruppo SAE di Belluno:

Il cammino che il movimento ecumenico sta facendo ha come obiettivo un cambiamento e un rinnovamento dentro e tra le chiese.
U
n rinnovato impegno delle donne e degli uomini nei confronti del prossimo per realizzare passi possibili di giustizia e di pace.

Alcune socie del gruppo SAE "don Emilio Zanetti" di Belluno hanno elaborato questo scritto per far conoscere a chi non ha potuto partecipare il contenuto della 59° Sessione di Formazione ecumenica del SAE nazionale 2023 ad Assisi.

Vai al testo

Il gruppo locale Sae di Belluno intitolato a Don Emilio Zanetti, da poco è diventato ufficiale.  Finora chi lo portava avanti, con competenza e molto impegno, ma senza voler farlo diventare ufficiale, era Ennio Dal Farra, un nome che immagino quasi tutti i soci e amici del Sae  conoscevano. Ennio era sempre presente a tutte le sessioni di formazione fin da quando nel 1983 il fondatore ufficiale dell'ecumenismo bellunese e noto a livello nazionale don Emilio Zanetti

Io, Tatiana Prinzivalli, responsabile del gruppo SAE "don Emilio Zanetti" di Belluno, ho dato in comodato per due anni al museo Fulcis di Belluno un prezioso quadro del Frigimelica che rappresenta "Madonna con Bambino con alle spalle sant'Andrea con committente", che ho ricevuto in eredità da mio nonno materno, perché tutta la cittadinanza di Belluno possa goderne.
Per far conoscere meglio l'opera ci saranno le due importanti iniziative che vedete scritte nella locandina.

                                                                Vai alla locandina                          Vai al video trasmesso in proposito da Telebelluno

Domenica 29 gennaio, anniversario della morte di don Emilio Zanetti, parroco per tanti anni di Fortogna (Longarone - Belluno) grazie al coraggio e all'apertura ecumenica di don Rinaldo Ottone presbitero, grande filosofo e teologo, abbiamo potuto assistere nella suddetta chiesa di Fortogna, ad una liturgia ecumenica, in cui si è celebrata la santa messa e l'omelia è stata predicata da una pastora della grande famiglia evangelica pentecostale con sede nel comune di Longarone e che ha dimostrato un interesse per il SAE che non conosceva.

Clicca qui per vedere il video della liturgia pubblicato sul profilo Facebook di Sabaoth Missione Dolomiti

Leggi l'articolo pubblicato dal Corriere delle Alpi il 24.1.23

Desidero segnalarvi un' importante iniziativa per la settimana di preghiera per l'unità dei cristiani, ma soprattutto perchè il 28 gennaio è l'anniversario della morte di don Emilio Zanetti che si è tanto prodigato in Italia e a Belluno per l'ecumenismo e da cui ha preso il nome il nostro gruppo locale.
Nella chiesa di Fortogna - Longarone (Belluno), dove don Emilio è stato parroco per tanti anni ci sarà un evento ecumenico tra cattolici e evangelici pentecostali alle ore 9 di domenica 29 gennaio 2023.

per il gruppo SAE APS "don Emilio Zanetti" di Belluno Tatiana Prinzivalli

Il gruppo di SAE di Belluno segnala che la TV locale " Telebelluno Dolomiti" ha intervistato don Giuseppe Bratti "amico" del SAE di Belluno e responsabile dell'ufficio per l'Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso della Diocesi di Belluno - Feltre e Paola Barattin insegnante di religione e nostra socia. Guarda la registrazione video dell'intervista

Segnaliamo due incontri sull'ecumenismo che si terranno nel prossimo febbraio nell'ambito di un'iniziativa di formazione per docenti organizzati dalla Chiesa cattolica di Belluno.
Il primo è sul Dialogo ebraico cristiano tenuto da Riccardo Burigana, il secondo sui 500 anni dalla Riforma e le Riforme evangeliche del '900 tenuto da Davide Ravasio.

Maggiori informazioni sul volantino allegato.

Il gruppo SAE di Belluno segnala questa importante iniziativa di domenica 18 dicembre 2022: un incontro interreligioso tra la Comunità islamica presente a Belluno e il Vescovo Renato Marangoni presenti il delegato della Diocesi di Belluno-Feltre per l'Ecumenismo e il dialogo interreligioso  don Giuseppe Bratti e alcuni membri del Movimento dei Focolari. 

Vedi l'articolo sulla stampa locale 

L'intervista che Papa Francesco ha concesso ai giornalisti occidentali e orientali nel viaggio di ritorno dal Bahrain, a mio parere forse è il dialogo più interessante di un Papa col mondo intero di questo terzo millennio. Per questo ho voluto fare un commento che spero gradirete.

Argomenti trattati:

- dialogo interreligioso con i mussulmani: col grande Imam di Al-Azhar: "Il papa come pellegrino di pace e di fraternità.
- dialogo ecumenico con il Patriarca Bartolomeo arcivescovo ortodosso greco.
- il telegramma che Francesco, nel viaggio di ritorno ha scritto al presidente Mattarella: "Ho visto la gioia della comunità cristiana composta da persone provenienti da diversi paesi, come pure rappresentanti di varie etnie, religioni e culture, esortando a proseguire nella convivenza fraterna e pacifica".
Ancora una volta c'è stato un invito al Papa di un giornalista libanese ad andare in Libano, dove la situazione si sta sempre più aggravando e ora manca anche una presidenza e questo porterebbe il Papa a incontrare direttamente il popolo (situazione particolarmente favorevole per il popolo libanese). Papa Francesco ha accolto l'invito dicendosi consapevole del bisogno che ha il popolo libanese di essere ascoltato, perché ripetendo le parole di un altro Papa: "Il Libano non è un paese, ma un messaggio". "Tutti dobbiamo pregare per il Libano e come sempre, prima pregare Dio e poi pregare per la patria, per tutte le patrie, ma in particolare per quelle che più soffrono come in questo momento il Libano".
- Il ruolo specifico e irrinunciabile della donna nel mondo.
- il problema "spinoso europeo" dei migranti con riferimento specifico all'Italia e alla politica attuale.
- la "martoriata Ucraina" in guerra, con il ruolo straordinario di progetti di pace verso le due parti nell'ottica presente, diplomatica del Vaticano. Assai struggente e argomento di dialogo ecumenico la risposta del Papa alla domanda del giornalista tedesco a proposito della fervente cristianità e religiosità di un piccolo gregge orientale bahreinita, al confronto con la nostra sempre più "scristianizzazione" occidentale.
Questa è stata la risposta del Papa: "In Germania e nei paesi occidentali la chiesa viene abbandonata dalla maggioranza, perché ha dimenticato le sue radici, allora tutto va male, i giovani devono ascoltare e avvicinarsi ai nonni, perché sono le radici.
Una frase importante che io ho sentito, non ricordo in quale occasione è questa: "i giovani corrono su strade che gli anziani hanno tracciato".
Il Papa ha concluso, dicendo: "E' importante il dialogo, in Germania, tra cattolici e evangelici anzi è necessario e fondamentale, ma perchè
il dialogo sia fruttuoso è necessario avere un'identità forte da ambo le parti.

Per concludere:

Desidero ripetere alcune frasi del Papa sempre dopo questo indimenticabile viaggio nel Bahrain: "l'umanità ritrovi la bussola della fraternità". "La fede non è un privilegio da rivendicare, ma un dono da condividere". "Si gioca con le bombe, chi crede in Dio dice di no alla bestemmia della guerra". "In un'epoca di poteri violenti, la vera sfida è amare il nemico". Ai vescovi e ai sacerdoti: "fate circolare la gioia del Vangelo.". "Essenziali per i cristiani: l'unità nella diversità e la testimonianza d'amore". Ai giovani del Bahrain: "fate rumore. Felici di essere cattolici e di vivere l'amicizia con le altre fedi". "Tre guerre mondiali in un secolo, siate pacifisti!". "Il commercio di morte rende la terra un arsenale, la pace va radicata". "Un cristiano prima o poi deve sporcarsi le mani, per vivere la sua vita cristiana e dare testimonianza".

Tatiana Prinzivalli