SEGRETARIATO
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ASSOCIAZIONE INTERCONFESSIONALE DI LAICI PER L'ECUMENISMO E IL DIALOGO A PARTIRE DAL DIALOGO EBRAICO-CRISTIANO                  

 

 

 


KEK-CCEE – Tempo del creato

Il 1° agosto la Conferenza delle Chiese europee (KEK) e il Consiglio delle conferenze episcopali d’Europa (CCEE), presieduti rispettivamente da Christian Krieger e dal card. Angelo Bagnasco, in una lettera co-firmata (bit.ly/2lHrcYW) invitano i cristiani europei a prestare attenzione al «Tempo del creato» e a celebrarlo secondo le proprie tradizioni spirituali e liturgiche, riaffermando la propria responsabilità nei confronti della creazione. Il «Tempo del creato», dal 1° settembre al 4 ottobre, è un periodo speciale nei calendari liturgici di un numero sempre più crescente di Chiese in Europa. L’idea di celebrare il 1° settembre una giornata di preghiera dedicata alla creazione nacque nel 1989 grazie al patriarca ecumenico Dimitrios.

KEK – Olocausto dei rom

In occasione della Giornata di commemorazione delle vittime rom dell’Olocausto, il 2 agosto, la KEK e la Commissione delle Chiese per i migranti in Europa (CCME) invitano le Chiese a commemorare, onorare e pregare per le vittime. L’Olocausto dei rom, noto anche come Porajmos («distruzione» in lingua romani), è commemorato nella ricorrenza del giorno in cui fu liquidato il cosiddetto «campo degli zingari» ad Auschwitz e vennero uccise oltre 3.000 persone (in totale si stima che le vittime rom furono mezzo milione). Il presidente della KEK Christian Krieger afferma: «Ricordare non è solo un compito di fedeltà al passato, è soprattutto un dovere verso il presente e verso il futuro. Lo è perché la discriminazione contro i rom continua, e le Chiese devono essere vigilanti, pregare e agire in difesa dei diritti umani di tutti i popoli, specialmente i più vulnerabili e stigmatizzati».

Dialogo cattolico-ortodosso in Nord America – Missione dei laici

Il 7 agosto la Consulta ortodossa-cattolica del Nord America pubblica il documento di dialogo La vocazione e la missione del popolo di Dio: «Una stirpe eletta, un sacerdozio regale, una nazione santa», che si focalizza sulla «missione dei laici e sulle implicazioni di questa ecclesiologia per la pratica della sinodalità a tutti i livelli». L’organismo ecumenico riconosce che «entrambe le nostre Chiese spesso sono state affette da un’enfasi forte sulla vocazione e il ministero del clero, al punto di trascurare il ministero del laicato». La Consulta è sponsorizzata dall’Assemblea dei vescovi ortodossi canonici degli Stati Uniti, dal Comitato per gli affari ecumenici e interreligiosi della Conferenza dei vescovi cattolici degli Stati Uniti (USCCB) e dalla Conferenza canadese dei vescovi cattolici. Dalla sua fondazione nel 1965 ha pubblicato una trentina di documenti condivisi (cf. per esempio Regno-doc. 1,2011,34 e 5,2010,188), spesso precorrendo temi e sviluppi del dialogo ecumenico tra i vertici delle rispettive confessioni. Tutti i testi sono reperibili in inglese sul sito della USCCB (bit.ly/1kmUbeM). Un altro organismo, il Comitato congiunto dei vescovi cattolici e ortodossi, s’incontra annualmente dal 1981 per discutere questioni pastorali comuni.

Stati Uniti – Chiesa luterana

Una nuova dichiarazione sociale della Chiesa evangelica luterana in America (ELCA) definisce il patriarcato e il sessismo come peccati e riconosce la complicità della Chiesa in essi. La dichiarazione – intitolata Fede, sessismo e giustizia. Un invito all’azione – viene approvata il 9 agosto dall’Assemblea plenaria dell’ELCA nell’ultimo giorno del meeting triennale a Milwaukee, nel Wisconsin. L’elaborazione della dichiarazione, un documento che per l’ELCA ha valore magisteriale, era stata avviata nel 2012, ma ha avuto forte impulso dai movimenti #MeToo e #TimesUp, che hanno attirato l’attenzione sulla grande diffusione del sessismo e della violenza contro le donne.

Dialogo cattolico-musulmano – Documento di Abu Dhabi

Il 19 agosto viene costituito ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, un Alto comitato interreligioso per l’attuazione del Documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune, firmato il 4 febbraio 2019 da papa Francesco e dal grande imam di Al-Azhar Ahmad Al-Tayyib (Regno-doc. 5,2019,129). Ne fanno parte tra gli altri mons. Miguel Ángel Ayuso Guixot, presidente del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso; il prof. Mohamed Hussein Mahrasawi, rettore dell’Università Al-Azhar; mons. Yoannis Lahzi Gaid, segretario personale di papa Francesco; il giudice Mohamed Mahmoud Abdel Salam, consigliere del grande imam. Compito del Comitato sarà quello di proporre e sviluppare iniziative per mettere in pratica gli obiettivi del Documento sulla fratellanza umana.

Religioni per la pace – Assemblea mondiale

La coalizione Religioni per la pace (Religions for peace) tiene la sua 10a Assembla mondiale a Lindau, in Germania, dal 20 al 23 agosto. All’incirca ogni 5 anni l’organizzazione, nata nel 1961, convoca un’assemblea mondiale per costruire un consenso morale sulle sfide contemporanee, eleggere un nuovo Consiglio mondiale e promuovere azioni comuni multi-religiose. Il tema di questa edizione è «Avere a cuore il nostro futuro comune – Promuovere un benessere condiviso». Viene eletta come nuova segretaria generale Azza Karam, che sostituisce William Vendley.

Dialogo cristiano-musulmano – Taizé

Il Documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune (vedi sopra) è anche al centro del confronto in un fine settimana di amicizia per giovani cristiani e musulmani organizzato dalla comunità monastica interconfessionale di Taizé dal 22 al 25 agosto. Per i giovani musulmani è allestita una stanza apposita per la preghiera, alla quale possono assistere anche i cristiani. Tutti i partecipanti possono inoltre essere presenti alle preghiere dei fratelli della comunità.

Italia – Nuova moderatora per la Tavola valdese

Il Sinodo delle Chiese valdesi e metodiste, che si svolge a Torre Pellice (TO) dal 25 al 30 agosto, elegge Alessandra Trotta come nuova moderatora (il termine preferito dalle due donne che hanno ricoperto questo incarico, Maria Bonafede prima della Trotta) della Tavola valdese, l’organo collegiale di governo fra un Sinodo e l’altro, cui è anche affidata la rappresentanza ufficiale delle Chiese metodiste e valdesi nei rapporti con lo stato. È la prima volta che il ruolo viene ricoperto da una pastora metodista. Viene anche approvata la destinazione dei fondi dell’otto per mille del 2019, che si riferiscono alla dichiarazione dei redditi 2016, e che attribuiscono all’Unione delle Chiese metodiste e valdesi circa 43 milioni di euro, corrispondenti al 3,22% del totale delle scelte espresse dai contribuenti. Saranno utilizzati per finanziare 489 progetti all’estero e 946 progetti in Italia in ambito educativo, sanitario e culturale.

Amazzonia – Le Chiese sugli incendi

Di fronte ai numerosi ed estesi incendi che colpiscono la Regione amazzonica, alzano voci di protesta diverse organizzazioni ecumeniche. Il 22 agosto la Piattaforma di movimenti sociali per la riforma del sistema politico in Brasile, di cui fa parte il Consiglio nazionale delle Chiese cristiane in Brasile (CONIC), pubblica una dichiarazione preoccupata sulla situazione politica che il paese latinoamericano sta attraversando. Il 26 il Consiglio latinoamericano delle Chiese (CLAI) e altre organizzazioni e Chiese chiedono allo stato di attuare misure per fermare la deforestazione per l’Amazzoni. Il 27 le organizzazioni che compongono la Coalizione evangelica per la giustizia climatica, di cui fa parte la Rete per l’acqua del Consiglio ecumenico delle Chiese, pubblicano un documento che chiede perdono alle popolazioni indigene.

Arcivescovo di Canterbury – Forum sulla Brexit

Il 27 agosto Justin Welby, arcivescovo di Canterbury e primate della Chiesa d’Inghilterra, e come tale leader spirituale della Comunione anglicana, rende noto di avere ricevuto da un gruppo di parlamentari dei diversi partiti britannici – di fronte alla profonda polarizzazione della società inglese – una proposta: guidare un «forum dei cittadini» indipendente sulla Brexit, per «riunire persone con idee molto diverse, ascoltare tutti gli argomenti e fare raccomandazioni» per rendere note le decisioni del governo e del Parlamento. L’arcivescovo risponde che «il bisogno di una ricomposizione nazionale e prima o poi di un passo verso la riconciliazione è essenziale, e richiederà molto tempo, un profondo impegno per il bene comune e il contributo di ciascuno». Nel passato l’arcivescovo ha partecipato alla Commissione per gli standard bancari, un gruppo parlamentare misto per esaminare gli scandali nel settore bancario.

Francia – Parrocchie ortodosse di tradizione russa

Il Santo Sinodo del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, che si riunisce il 29 e 30 agosto, decide di assegnare un congedo canonico all’arcivescovo Giovanni di Charioupolis (Jean Renneteau), sollevandolo dalla cura pastorale delle parrocchie di tradizione russa in Francia.

Daniela Sala

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