SEGRETARIATO
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ASSOCIAZIONE INTERCONFESSIONALE DI LAICI PER L'ECUMENISMO E IL DIALOGO A PARTIRE DAL DIALOGO EBRAICO-CRISTIANO                  

 

 

 


Domenica 18 dicembre presso la chiesa del Tempio Votivo il nostro gruppo di Verona, insieme a don Marco Campedelli e a don Luca Merlo (delegato per l’ecumenismo a Verona), si è ritrovato per ricordare Marianita. Tre momenti hanno scandito l’incontro: Per Lei, Con Lei, Lei a noi. Il primo voleva essere una testimonianza dell’operato di Marianita all’interno del movimento ecumenico per cui sono stati letti stralci di alcuni suoi interventi tenuti durante le ultime sessioni estive e di alcune interviste che le erano state fatte al momento della nomina a presidente dell’associazione. Il secondo momento è stato un camminare insieme a lei tramite alcune testimonianze pregnanti di persone che l’hanno conosciuta e hanno condiviso con lei un tratto della loro strada. Infine lei stessa ci ha parlato attraverso la voce di Nora che ha letto alcune parti di un breve diario scritto negli ultimi mesi della sua malattia, suo autentico testamento spirituale. L’incontro si è svolto in un clima di preghiera e gratitudine.

Preghiera finale di don Marco  
Ti rendiamo grazie Signore per Marianita
Per essere stata un cuore pensante in questa città
Per la sua anima vulnerabile e forte
Con quella sua capacità di compatire ogni ferita, delle persone, delle chiese,
della storia umana
Con quella sua capacità di indignazione davanti all’ipocrisia, al narcisismo del potere,
alla ragion di stato.
Ti rendiamo grazie Signore perché Marianita è stata ecumenica nel suo modo di pensare,
di vivere le relazioni e gli affetti, ecumenica nell’assumere le responsabilità,
mai solista, ma corale, conviviale
Per il suo modo di vivere la malattia, pieno di dignità, mai così pieno
da non lasciare spazio al dolore degli altri
Per la sua finezza, la sua eleganza di camminare sulla terra
lontana da ogni logica mondana, da ogni affare di potere e di privilegio,
Per il suo sguardo sui piccoli, sugli scartati
Per il suo essere donna nel mondo, nella chiesa, nella scuola, nella città
senza svendere mai la sua dolcezza,
senza mascherare la sua determinazione e la sua forza.
Grazie Signore per Marianita, per il aver vissuto la morte come sorella morte,
con quella perfetta letizia di chi attende l’amato, con lo sguardo trasfigurato
di chi vede sul finir della notte Cristo stella del mattino.
E grazie a te Marianita per come sei stata con noi e per noi.
Per quel sorriso di risurrezione
Fai cadere dal cielo una parte del tuo mantello, perché ci rimangano
tre quarti della tua sapienza, della tua fede intelligente e libera, del tuo amore
Sulla scala di Giacobbe che congiunge la terra e il cielo continueremo ad incontrarci,
per salire verso la gioia dell’altro, e scendere fino al fondo del suo dolore,
Sorella e amica nostra, Grandi cose ha fatto in te il Misericordioso, che
Tutti e tutte ti chiamano Beata……

“Sento la benedizione di Dio sul mondo. E’ un mistero insondabile,
ma reale. Se tutti gli esseri potessero sentirlo! Ci sarebbe sicuramente
più pace e più fiducia”
Marianita Montresor