A San Paolo fuori le mura, ragazzi e ragazze da Roma e tutt'Italia al Convegno giovani del Sae che ha messo a tema il fondamentalismo religioso e come rispondergli.


Ricco di spunti, riflessioni e proposte il Convegno dei giovani del Sae che si è svolto dal pomeriggio del 18 a domenica 20 settembre a Roma. Un fine settimana di incontri, studio e preghiera (ma anche risate e allegria) sul tema: "In nome di Dio? L'ecumenismo alla prova dei fondamentalismi".
Ad arricchire l'appuntamento la partecipazione del presidente del Sae, Simone Morandini e gli interventi di Riccardo Saccenti, Ilaria Valenzi, Dimitrios Keramidas, Lucia Capuzzi, Luca Maria Negro. Grazie a dom Donato Ogliari e a Lorenzo Sgro. L'evento romano è stato l'occasione per sottolineare come nessuno possa rivendicare il possesso esclusivo del Signore, della storia o della ragione, né parlare in loro nome contro i fratelli. L'unica via che rispecchia davvero l'amore divino è infatti il dialogo, opposto a ogni logica di sopraffazione o di imposizione.

Vedi alcune foto del convegno.