Trinità di Rublev

 

Andrej Rublëv
Icona della Trinità
, 1410 circa

 

Il Signore apparve a lui alle Querce di Mamre, mentre egli sedeva all’ingresso della tenda nell’ora più calda del giorno. Egli alzò gli occhi e vide che tre uomini stavano in piedi presso di lui... (Gen 18,1ss.)


notizie ed iniziative sulla celebrazione dell'anniversario della Riforma


DAL MONDO DELL'ECUMENISMO *

* in collaborazione con Il Regno


DAL CONSIGLIO ECUMENICO DELLE CHIESE


 

La prima giornata della 48ma Sessione di Formazione Ecumenica estiva del Segretariato Attività Ecumeniche SAE (24 luglio- 30 luglio), in corso presso il Centro Congressi Excelsior di Chianciano Terme (SI), si è aperta lunedì 25 alle ore 9 con relazione introduttiva del Presidente nazionale Mario Gnocchi.

Simone Morandini, del Comunicato esecutivo del Sae, ha introdotto e presentato i due relatori con il compito di effettuare una preliminare esplorazione dell’attuale contesto culturale, con le premesse e le esigenze di una Etica nella società globale: il teologo Antonio Autiero, docente all’Università di Münster e Direttore dell’Istituto di Scienze Religiose di Trento e la filosofa Laura Boella, docente all’Università statale di Milano.

La relazione introduttiva ha accennato anche al gruppo dei bambini e degli adolescenti al seguito dei corsisti che frequentano la sessione ecumenica di Chianciano: esso “percorre, solitamente, strade parallele a quelle degli adulti, ma che portano alla stessa meta”, spiega Vanna Rossetti, che ne è l’appassionata animatrice.

Lunedì 25 pomeriggio su Rapporto tra etica, amore e giustizia: rapporti e contraddizioni è intervenuto con grande profondità rav Roberto Della Rocca, direttore del Dipartimento Educazione e Cultura delle Comunità ebraiche italiane, insegna filosofia e

Padre Giuseppe Testa, un maestro del Sae di Piacenza, abruzzese di nascita e piacentino di adozione, docente di Sacra Scrittura al Collegio Alberoni di Piacenza e di Ecumenismo, docente di teologia anche alla Cattolica sede di Piacenza ha tenuto la sua relazione sul tema Figure bibliche dell’etica: la Sapienza, per un’etica aperta al dialogo.

L’idea di discepolato - ha detto Noffke - nasce in contrapposizione al Tempio, in quanto simbolo della religione comune, o, nella migliore delle ipotesi, per completarlo. Sono i profeti di YHWH ad introdurre l’idea per cui la religione comune sincretista non va bene; sono sempre loro a criticare violentemente i monarchi d’Israele per la loro ingiustizia e per le loro prevaricazioni.

Punto di svolta nell’architettura della Sessione - con il passaggio dal punto di vista biblico ad una ricostruzione del lavoro ecumenico fatto sull’etica, per indicare poi alcune piste per la riflessione comune - è la relazione di Placido Sgroi, Docente all’ Ist. Ecum. S. Bernardino di Venezia, su Etica ed ecumene: tappe di un percorso.

Al cuore della 48ma Sessione SAE, nelle mattinate di mercoledì 28 e giovedì 29, sono stati affrontati quattro Stili di etica: Creazione, con Alberto Bondolfi, docente all’Università di Ginevra, Vocazione, con Ermanno Genre, docente alla Facoltà Teologica Valdese – Roma, Liturgia, con la lettura della relazione fatta pervenire da Athanasios Hatzopoulos, vescovo di Acaia, rappresentante della Chiesa ortodossa Greca all’UE, impedito da gravi motivi personali, Scrittura, con l’intervento di Leonardo De Chirico, Docente all’ Istituto di Formazione Evangelica e Documentazione – Padova.

Sul tema della creazione Bondolfi ha formulato delle sfide cui sono sottoposte tutte le teologie cristiane.

“La vocazione non si lascia impacchettare confessionalmente - ha esordito Genre -, ci sono invece variabili riconducibili ad una stessa ed unica sorgente.

“Recuperare la centralità della liturgia significa privilegiare l’esperienza della salvezza e solo più tardi tentare una più piena comprensione di quanto già vissuto e celebrato” - ha scritto il Vescovo di Acaia.

La serie di relazioni sugli "Stili di etica" si è conclusa con un contributo dal mondo delle chiese "evangelicali": quello del prof. Leonardo De Chirico, direttore dell'Istituto di Formazione e Documentazione Evangelica di Padova.

«Cercate la giustizia» è il tema sul quale si sono confrontati tre giovani di diversa provenienza e tradizione religiosa: Vittorio Robiati Bendaud, assistente del Presidente dei Rabbini Italiani – Milano, Riccardo Castagnetti, insegnante, studioso di teologia - Modena e Ibrahim Gabriele Iungo, studente dell’Università di Medina, introdotti e moderati da Marco Campedelli, Prete cattolico – Verona.

La Convocazione ecumenica internazionale sulla pace giusta, dal titolo GLORIA A DIO E PACE SULLA TERRA, celebrata a KINGSTON in Giamaica nello scorso mese di maggio, è stata illustrata dalla pastora Letizia Tomassone, che vi ha partecipato.