Il Regno

Trinità di Rublev

 

Andrej Rublëv
Icona della Trinità
, 1410 circa

 

Il Signore apparve a lui alle Querce di Mamre, mentre egli sedeva all’ingresso della tenda nell’ora più calda del giorno. Egli alzò gli occhi e vide che tre uomini stavano in piedi presso di lui... (Gen 18,1ss.)


notizie ed iniziative sulla celebrazione dell'anniversario della Riforma


DAL MONDO DELL'ECUMENISMO *

* in collaborazione con Il Regno


DAL CONSIGLIO ECUMENICO DELLE CHIESE


Italia – Festa nazionale delle Chiese evangeliche

Dal 1° al 4 giugno si celebra a Milano la Festa nazionale delle Chiese evangeliche, promossa dalle Chiese luterane, valdesi, battiste, metodiste, avventiste e dall’Esercito della salvezza in occasione del 500° anniversario della Riforma protestante. Nell’ambito dei festeggiamenti viene firmata una dichiarazione congiunta dal titolo Orizzonti di libertà, che viene letta in apertura del culto solenne di Pentecoste, il 4 giugno. In 7 punti, sull’impegno ecumenico rende grazie a Dio «per averci condotto oggi a superare le tragiche divisioni del passato». La dichiarazione è pubblicata dall’agenzia NEV.

Kasper: il Giubileo della Riforma deve far avanzare l’ecumenismo

L’ex «ministro per l’ecumenismo» della Santa Sede, il card. Walter Kasper, intervenendo a Wittenberg il 7 giugno all’Expo della Riforma inaugurato il 20 maggio, afferma che il 500° della Riforma non può rimanere legato a bei gesti e belle parole, ma deve terminare con una decisione vincolante per il futuro. Tra le possibili «conseguenze pratiche» dell’avvicinamento già raggiunto, l’ex prefetto del Pontificio consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani cita la partecipazione dei coniugi di confessioni diverse alla stessa Cena del Signore. Il card. Kasper è uno dei padri della Dichiarazione congiunta sulla dottrina della giustificazione (1999), che ha posto le basi dottrinali per la commemorazione comune del 500° della Riforma tra Chiese luterane e Chiesa cattolica.

Anglicani – GAFCON nomina un vescovo per l’Europa

La Global Anglican Future Conference (GAFCON – Conferenza sul futuro anglicano mondiale), il movimento che all’interno della Comunione anglicana si oppone alle «derive liberal» di alcune province, il 9 giugno nomina un «vescovo missionario» per l’Europa, Andy Lines, in risposta alla decisione della Chiesa episcopale scozzese l’8 giugno di aprire il matrimonio alle coppie omosessuali. Il vescovo dovrebbe prendersi cura delle comunità che non condividono le decisioni liberal della loro Chiesa. L’iniziativa, che richiama quelle analoghe assunte negli ultimi 15 anni in risposta alle decisioni della Chiesa episcopaliana USA, è denunciata dalla Chiesa d’Inghilterra come un’intromissione nella propria giurisdizione, e pertanto non necessaria e non valida, oltre che contraria ai vincoli di comunione. La GAFCON, che pretende di rappresentare 40 dei circa 77 milioni di anglicani in tutto il mondo, è costituita principalmente da vescovi del «Sud del mondo» provenienti da Africa, Asia e Australia, che vogliono «rafforzare e sostenere» i vescovi anglicani «ortodossi», in particolare contro un «relativismo religioso». Dal 2016 è presieduta da Nicholas Dikeriehi Orogodo Okoh (64), primate della Chiesa anglicana in Nigeria.

Austria – Gli imam contro il terrorismo

Il 14 giugno presso il Centro islamico della moschea di Vienna-Floridsdorf per la prima volta tutti i 300 imam della Comunità di fede islamica dell’Austria prendono pubblicamente posizione firmando una Dichiarazione degli imam in Austria contro estremismo, violenza e terrore, in cui affermano che come parte della società austriaca s’impegnano con la più grande determinazione a salvaguardare la convivenza pacifica nel paese: «Nulla ci distoglierà dalla dedizione alla pace, alla libertà, all’uguaglianza tra uomo e donna e alla sicurezza sociale sulla base della ragione e di un atteggiamento solidale, e dal dare il nostro contributo attivo alla vita della società». Il testo è in tedesco sul sito www.derislam.at.

Russia – Reliquia di san Nicola e visita di Parolin

Nel mese di giugno in Russia la reliquia di san Nicola prestata dalla Chiesa cattolica (diocesi di Bari) ed esposta nella cattedrale ortodossa di Cristo Salvatore a Mosca, riceve un numero record di visite, raggiungendo il milione di pellegrini da tutta la Russia, dall’Ucraina e dalla Bielorussia. San Nicola è uno dei santi più venerati della tradizione, soprattutto orientale. Le reliquie erano state portate da Bari su richiesta del patriarca ortodosso russo Cirillo I e di papa Francesco il 21 maggio. Il patriarca definisce l’esposizione delle reliquie in Russia come «un altro risultato concreto del nostro incontro con papa Francesco a Cuba», riferendosi al primo e sinora unico incontro, nel febbraio 2016 all’Avana. Anche il convegno che si tiene il 20 e 21 giugno presso l’Istituto di storia universale dell’Accademia russa delle scienze su «L’Ostpolitik vaticana, l’Unione Sovietica e la Chiesa ortodossa russa» segnala un miglioramento dei rapporti. E a fine agosto il «numero due» del Vaticano, il segretario di stato Pietro Parolin, è atteso a Mosca, dove incontrerà il presidente russo Vladimir Putin e Cirillo I.

CEC – Fede e costituzione

Dal 15 al 22 giugno Fede e costituzione, la commissione teologica del Consiglio ecumenico delle Chiese (CEC), composta da 49 rappresentanti ufficiali delle tradizioni cristiane storiche, compresa la Chiesa cattolica romana, tiene il suo incontro a Pretoria, in Sudafrica. Tra i temi di discussione i giovani, il pellegrinaggio nella giustizia e nella pace e il documento di convergenza La Chiesa: verso una visione comune (Regno-doc. 19,2013,577). Il CEC non entrava in Sudafrica dal 1960, dalla drammatica conferenza tenuta a Cottesloe, un sobborgo di Johannesburg, per valutare la posizione della Chiesa riformata olandese in Sudafrica all’indomani del massacro di Sharpeville in cui morirono 69 dimostranti, uccisi dalla polizia mentre manifestavano contro l’apartheid. Per l’appoggio e la giustificazione teologica offerta all’apartheid il CEC decise di sospendere la Chiesa riformata olandese, che è stata poi riammessa l’anno scorso.

Riformati – Firma della Dichiarazione di Augsburg

La 26a Assemblea generale della Comunione mondiale delle Chiese riformate (CMCR), che si tiene ogni 7 anni, si svolge a Lipsia (Germania) dal 29 giugno al 7 luglio 2017 con il titolo «Dio vivente, rinnova e trasformaci»; vi partecipano circa 1.000 delegati da 100 paesi. Dall’ultima Assemblea la CMCR ha dovuto sanare gravi problemi finanziari, che hanno portato tra l’altro a spostare la sede da Ginevra ad Hannover. L’evento più importante di questa Assemblea consiste nella firma della Dichiarazione congiunta sulla dottrina della giustificazione, il testo teologico sottoscritto nel 1999 ad Augsburg dai vertici della Federazione luterana mondiale e del Pontificio consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani, che afferma che sulla questione divisiva della giustificazione vi è un consenso tra le Chiese cattolica e luterana. Con questa firma le Chiese riformate – che seguono l’insegnamento dei riformatori Calvino e Zwingli – compiono un passo di avvicinamento alla Chiesa cattolica oltre che a quella di tradizione luterana.

Daniela Sala