Come noto lo scorso 5 novembre è stata firmata a Roma la nuova Carta Ecumenica (Charta Oecumenica), che ribadisce la necessità del dialogo tra le Chiese cristiane ed interreligioso attualizzando l’impegno per una testimonianza comune nello scenario europeo.
Frutto della collaborazione tra Ccee (Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa) e Kek (Conferenza delle Chiese europee) il testo rinnova e attualizza la precedente versione datata 2001 alla luce, anche, delle nuove realtà religiose e sociali europee. Dopo un’introduzione e le osservazioni generali, la Carta si articola in quattro capitoli: “Crediamo in una santissima Chiesa cattolica e apostolica”, “Verso l’unità visibile delle Chiese”, “Sfere di incontro in Europa”, “Ambiti di responsabilità e impegno condivisi in Europa”.
