Ci siamo. Inizia oggi a Piacenza, presso il Collegio Alberoni, il Convegno Sae di primavera che domani si sposterà al Centro La Bellotta di Pontenure dove i lavori si concluderanno domenica 26 aprile. Tema delle assise “Ecumenismo in Europa. La Charta Oecumenica ed oltre”.
Il Convegno è occasione per riflettere insieme su Europa ed ecumenismo, a partire dalla Charta Oecumenica recentemente siglata da Ccee (Consiglio delle Conferenze episcopali europee) e Kek (Conferenza delle Chiese europee) in versione rivista e per interrogarsi su come essa possa attivare dinamiche di pace in questo tempo carico di contraddizioni. Ci sarà anche la possibilità di apprezzare la bellezza di Piacenza, così come di vivere momenti di convivialità.
Il via oggi pomeriggio alle 16.45 con l’introduzione ai lavori del presidente nazionale del Sae, Simone Morandini. Seguirà la tavola rotonda sul tema “In dialogo, per un’Europa di pace”, con la pastora Ilenya Goss (Chiesa Valdese di Mantova e Felonica Po) e l’archimandrita Dionisios Papavasileiou (Patriarcato ecumenico, Sacra Arcidiocesi ortodossa d’Italia).
Un ruolo molto importante nelle Giornate del Convegno sarà affidato alla preghiera a partire dalla Parola, com’è nello stile del Sae. Così scrivono i firmatari della Charta Oecumenica nell’introduzione al documento:
«Rendiamo grazie per la fiducia e l’amicizia, per le opportunità di ascoltare insieme la parola di Dio, di testimoniare e agire insieme. Allo stesso tempo, riconosciamo e deploriamo il persistere delle divisioni tra le chiese e le nostre mancanze umane nella fede, nell’amore e nella speranza. Adottiamo questa Charta aggiornata con fiducia che Dio ci guiderà nel nostro cammino insieme, verso una comunione e una comprensione più profonde, e ci sosterrà nella nostra responsabilità condivisa, non solo gli uni verso gli altri, ma anche verso il futuro dell’Europa e del mondo.
Gesù Cristo, Signore dell’unica Chiesa, è la nostra più grande speranza di riconciliazione e pace. Nel suo nome ci impegniamo a proseguire il nostro cammino comune in Europa. Preghiamo affinché Dio ci guidi attraverso la potenza dello Spirito Santo. Possa Dio renderci perfetti in ogni opera buona e accettare la nostra concordia come popolo reso uno nell’unità del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen».
