Trinità di Rublev

 

Andrej Rublëv
Icona della Trinità
, 1410 circa

 

Il Signore apparve a lui alle Querce di Mamre, mentre egli sedeva all’ingresso della tenda nell’ora più calda del giorno. Egli alzò gli occhi e vide che tre uomini stavano in piedi presso di lui... (Gen 18,1ss.)


DAL MONDO DELL'ECUMENISMO *

* in collaborazione con Il Regno


DAL CONSIGLIO ECUMENICO DELLE CHIESE


La costruzione culturale, economica, spirituale della città di Trieste, verificatasi negli ultimi tre secoli, si è realizzata attraverso il concorso di varie comunità nazionali e religiose.

Nel descrivere la fisionomia di Trieste va sempre sottolineato che la presenza di vari gruppi nazionali e religiosi nella città ha un significato diverso da quello che analoghe presenze rivestono in altri contesti. Si può esprimere in modo efficace quanto detto affermando che ebrei e greco-ortodossi, serbo-ortodossi e luterani tedeschi, elvetici ed armeni non sono stati nella città ma, accanto alla maggioranza italiana, sono stati la città.

Il Gruppo SAE di Trieste opera da più di vent'anni all'interno di questo ricco tessuto pluriconfessionale e plurireligioso, dove lo spirito ecumenico ha un’antica tradizione. I membri del SAE promuovono l'attività del Gruppo Ecumenico di Trieste, gruppo formatosi con lo scopo di riunire cristiani delle varie confessioni nello studio comune della Bibbia, nel dialogo interreligioso e nella comune lettura dei segni dei tempi.

Foto del Porto di Genova

Trieste: sul canale si affacciano la chiesa cattolica di Sant'Antonio Nuovo e,
sulla destra, quella serbo-ortodossa di San Spiridione.