acqua

  • Fotografare l’acqua

    9 marzo 2016

    Il Consiglio ecumenico delle chiese lancia un concorso fotografico su Instagram

    All’interno della campagna quaresimale “Sette settimane per l’acqua”, lanciata dal Network ecumenico dell’acqua (EWN) il Consiglio ecumenico delle chiese (CEC) promuove un’originale concorso fotografico online.

    L’obiettivo degli organizzatori è raccogliere immagini che raccontino l’importanza dell’acqua nella nostra vita quotidiana; scatti che sintetizzino una riflessione sull'abbondanza o la scarsità di un’indispensabile risorsa naturale che soltanto in una parte del mondo sgorga potabile dai rubinetti di casa. «Se ritenete che l'acqua sia in qualche modo legata ai temi della giustizia e della pace, mostrateci come!», è l’invito accorato del CEC.

  • Il CEC, comunità fraterna, si interroga sul suo ruolo oggi e in futuro

     

       12 marzo 2017

       In occasione di un raduno di quattro giorni di pianificazione il personale del CEC ha esaminato il proprio lavoro alla luce dei diversi contesti attuali e ha previsto quello che potrebbe essere il suo ruolo futuro.

       Nel discorso di apertura, Olav Fykse Tveit, segretario generale del CEC, ha sottolineato che in tutto il mondo, numerose persone si rivolgono al CEC ponendosi una domanda: «quale può essere il nostro contributo di comunità fraterna mondiale?».

  • In Africa la mancanza di acqua grava sulle donne

       22 marzo 2017

       Questa riflessione è stata fatta da Agnes Abuom, presidente del comitato centrale  del Consiglio ecumenico delle Chiese (CEC). Si tratta della seconda settimana di riflessione della campagna 2017 delle  sette settimane per l’acqua organizzata dalla La Rete ecumenica dell’acqua (EWN) del CEC.

       Abuom, alla vigilia della Giornata internazionale delle donne 2017 esplora i legami fra la povertà, la scarsezza di acqua e l'impatto di questa carenza sulle donne. Una riflessione che acquista oggi una rilevanza particolare poiché il Kenya è attualmente colpito da una grande siccità, che aggrava la situazione delle donne. Infatti sono loro che normalmente devono provvedere l’acqua alle proprie famiglie.

    Mentre celebriamo la Giornata internazionale delle donne il mondo è in crisi. Milioni di africani sono colpiti da gravi siccità e carestie, specialmente nel Corno d’Africa. Per le donne e i bambini, in particolare, ogni momento di questa crisi è reale e graffiante. La penuria d’acqua ha effetti drammatici sulla salute e la vita degli uomini, delle donne e dei bambini. In tale contesto, è la legge del più forte che si impone! Le persone colpite non possono mantenersi in buona salute e sono nell’impossibilità di coltivare le loro terre. Il bestiame, che rappresenta la principale fonte di sussistenza, muore a migliaia. I bambini non possono continuare a frequentare la scuola e gli adulti devono abbandonare il loro lavoro.

  • Iniziativa quaresimale della Rete ecumenica dell'acqua

     

    11 febbraio 2016

    Le iniziative del Consiglio ecumenico per il periodo della Quaresima

    Secondo la tradizione cristiana la Quaresima è il tempo in cui un fedele si prepara per celebrare la morte e la resurrezione di Cristo. Durante questo periodo molte persone si impegnano a condurre una vita morigerata, praticando il digiuno e concentrandosi sul pentimento e la consacrazione a Dio. Ruolo di primo piano lo detiene l’acqua, che nella tradizione cristiana è portatrice di un profondo significato spirituale quale dono di Dio, che oggi diventa una risorsa fondamentale negata a milioni di persone nel mondo.

  • L'acqua come diritto umano

    22 febbraio 2017

    Il Consiglio ecumenico delle chiese (CEC) è ufficialmente un organismo “Blu”. Lo è diventato, il 15 febbraio 2017, in occasione della visita al Centro ecumenico di Ginevra di Maude Barlow del progetto canadese “Pianeta Blu” durante la quale Barlow ha assegnato il certificato di “Comunità blu” al CEC per la sua “consapevolezza sui problemi generati dall’indiscriminato uso di bottiglie di plastica monouso e per il loro impatto negativo sull’ecosistema del nostro pianeta”. Numerosi distributori d’acqua potabile sono stati installati in diverse aree della sede del CEC con l’obiettivo di liberarsi dalla plastica. Sono state presentate le bottiglie d’acqua di vetro con il logo dell’organismo ecumenico mondiale e un messaggio di sensibilizzazione sulla “Campagna blu”.

  • La sete del Tonga

     

                          Mele’ana Puloka in Beit Jala. © Peter Kenny/WCC

    22 marzo 2016

    Da Betlemme interviene la pastora Mele'ana Puloka, presidente per il Pacifico del Consiglio ecumenico delle chiese (CEC)

    Il 10 febbraio scorso il Network ecumenico dell’acqua,   operante sotto l’egida del Consiglio ecumenico delle Chiese (CEC), ha aperto a Gerusalemme le «sette settimane per l’acqua»:  un’occasione di riflessione teologica su giustizia e pace a partire dalle emergenze idriche vissute sul pianeta.

  • Non si possono separare i problemi dell’acqua da quelli della giustizia, sostiene il vescovo Munib Younan

    6 aprile 2016

    Quando il vescovo palestinese Munib Younan parla della penuria d’acqua, associa la questione a quella della ricerca di giustizia in Palestina e Israele.

    «La crisi dell’acqua in Palestina non potrà essere risolta fino a quando non ci sarà giustizia. Nella mia comunità acqua e giustizia sono strettamente legate»

    La campagna «Sette Settimane per l’acqua» riveste un particolare significato per lui, perché quest’anno è focalizzata su un pellegrinaggio di giustizia dell’acqua nel Medio Oriente con particolare riferimento alla Palestina.

  • Pellegrinaggio di giustizia e di pace: suggerimenti dal contesto africano

     

    Membri del Gruppo di riferimento del pellegrinaggio di giustizia e di pace e  membri dello staff del CEC riuniti in Nigeria. 

    01 marzo 2017

    Con l'obiettivo di monitorare come il pellegrinaggio si sta svolgendo e di sviluppare suggerimenti per le sue varie iniziative e attività, con una particolare attenzione alla regione Africa nel 2017, il Consiglio ecumenico delle Chiese (CEC) ha convocato in Nigeria dal 20 al 27 febbraio una riunione del gruppo di riferimento del pellegrinaggio di giustizia e pace.

  • Pellegrinaggio verso la giustizia nella gestione dell'acqua

    RETE ECUMENICA PER L’ ACQUA

    8 aprile 2014

    Sette settimane per l’acqua

    Dal 2008 la Rete ecumenica per l’acqua del Consiglio ecumenico delle Chiese prepara meditazioni settimanali sul tema dell’acqua per il tempo di quaresima. Queste sette settimane sono un mezzo di sensibilizzazione intorno alla giornata mondiale dell’acqua il 22 marzo. Le riflessioni bibliche mettono l’accento sui valori della giustizia, dell’amore del prossimo e della cura della creazione.

     La Rete ecumenica dell’acqua invita ad adoperare il periodo quaresimale per interrogarsi sui mezzi per essere migliori amministratori e amministratrici della creazione di Dio e di mettere in pratica l’amore di Dio nelle nostre relazioni con gli altri. Quest’anno le riflessioni della quaresima vertono sul «Pellegrinaggio verso la giustizia nella gestione dell’acqua».

    Per saperne di più

     I settimana: 

    Il pellegrinaggio verso la giustizia nella gestione dell'acqua:
    un assaggio della tera redenta

    Una riflessione dal libro dell'Apocalisse

    Il libro dell’Apocalisse è uno scritto sovversivo proveniente da una comunità colonizzata che esprime la sua resistenza e visioni alternative. L’Apocalisse giustappone due viaggi: il cammino imperialista di conquista e di distruzione e il pellegrinaggio della comunità terrestre per generare la guarigione e la restaurazione e creare una terra redenta. Intravvedendo la prospettiva dei cieli nuovi e della terra nuove l'Apocalisse avverte anche i credenti di uscire dall’impero e di celebrare l’esperienza qui ed ora della terra redenta, senza dubitare della promessa di Dio che fa nuove tutte le cose. 

    Leggi la riflessione

     

    II settimana:

     

    L'acqua per la Vita


     La seconda riflessione delle Sette settimane per l'acqua 2014 è stata dettata da Heinrich Bedford-Strohm, che con esempi biblici sottolinea che l'acqua è assolutamente necessaria alla vita e che ogni individuo ha il diritto di accedervi liberamente per la sua sussistenza, indipendentemnte dalla situazione economica.

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    III settimana:

    Un pellegrinaggio verso l’acqua della vita

    La terza riflessione biblica delle sette settimane per l'acqua 2014 è proposta da Gugliermo Kerber responsabile del programma del Consiglio ecumenico delle Chiese per la protezione del creato e la giustizia climatica. Ispirandosi a un'esperienza  personale di "pellegrinaggio di riflessione sull'acqua nella Bibbia", insiste sul ruolo dell'acqua come "sorgente di vita" e presenta l'acqua come il personaggio principale dei momenti chiave nella vite delle persone nella Bibbia. 

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    IV settimana

    L’acqua, un dono di Dio e un diritto umano:
    critica dell’antropocentrismo


    La quarta riflessione biblica delle Sette settimane per l'acqua 2014 è stata scritta dal «vescovo verde» Geoff Davies, direttore esecutivo del «Southern African Faith Communities’ Environmental Institute».

    Egli, citando molti esempi presi dalla Bibbia, fa una vivace critica alla visione antropocentrica della nostra teologia e incoraggia a diventare «custodi della terra». Difende, inoltre, con forza l'idea che l'acqua è un dono di Dio e che nessuno dovrebbe essere privato di questa risorsa provvidenziale di vita

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    V settimana

    L'acqua non appartiene a nessuno è un dono di Dio

    La quinta riflessione biblica delle Sette settimane per l’acqua 2014 è stata scritta da Fulata Mbano-Moyo , teologa riformata del Malawi, che è la responsabile del programma del CEC per le donne nella Chiesa e nella società. Analizzando il racconto della donna samaritana, sottolinea che l’acqua è la vita, che essa è importante per il rinnovamento/”rinascita”¸ necessaria a ciascuno qualsiasi sia la razza, il sesso, l’età, l’handicap o qualsiasi altro segno distintivo; un dono di Dio che non deve essere privatizzato e riservato ai potenti privandone i più deboli: e come la donna samaritana, ciascuno di noi deve cercare di lavorare per rendere accessibile l’acqua materiale e spirituale per tutti.

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    VI settimana

    La missione come fattore di rottura:

    «Ho sete» di Gesù e la sua portata attuale

     Sapendo che tutto era compiuto Gesù disse: «Ho sete»

    (Giovanni 19,28).

    La sesta riflessione biblica delle Sette settimane per l’acqua 2014 è stata scritta da Raj Bharath Patta, pastore della Chiesa evangelica luterana Andhra (India), che è attualmene segretario generale del Movimento cristiano degli studenti in India. Considerando che la quinta parola di Gesù sulla croce: «Ho sete» esprime la sua sofferenza fisica, egli esamina la portata di questa parola riguardo alla missione dei cristiani nei nostri attuali contesti.

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    VII settimana

     

    Per la settima settimana non viene proposta una riflessione particolare, ma alcuni spunti di Stephen Larson, pastore provvisorio della Chiesa luterana di lingua inglese di Ginevra, sulle letture delle domeniche di quaresima fatte nella sua Chiesa, che ha avuto un'attenzione particolare al «Pellegrinaggio verso la giustizia nella gestione dell’acqua» proposto dalla Rete ecumenica per l’acqua del CEC.

     

    L’invito è a ciascun fedele e ad ogni comunità di continuare il cammino intrapreso a partire dalle letture del Triduo pasquale proclamate nella propria Chiesa.

     

     

  • SETTE SETTIMANE PER L'ACQUA 2015

     

    La rete ecumenica dell’acqua (ENW) invita a mettere a frutto il periodo della quaresima per interrogarci sui mezzi per essere migliori amministratori e amministratrici della creazione di Dio e per mettere in pratica l’amore di Dio nelle nostre relazioni con gli altri. Dal 2008, la ENW prepara meditazioni settimanali e della documentazione sul tema dell’acqua per il tempo quaresimale, che racchiude la giornata internazionale dell’acqua (22 marzo).

     La 10ª Assemblea del consiglio Ecumenico delle Chiese (CEC) che si è tenuta a Busa nel 2013 ha invitato le Chiese a intraprendere un pellegrinaggio di giustizia e di pace. Nel suo messaggio ha dichiarato:

    «Intendiamo muoverci insieme (We intend to move together). Spronati dalle esperienze vissute a Busan, sproniamo a nostra volta tutte le persone di buona volontà ad impegnarsi con i propri doni ricevuti da Dio a compiere azioni trasformatrici. Questa Assemblea vi invita ad unirvi a noi nel pellegrinaggio. Possano le chiese essere comunità di guarigione e compassione e possa la Buona Novella essere seminata da noi in modo che la giustizia cresca e la profonda pace di Dio abbracci il mondo».

    Sebbene l’acqua sia intrinsecamente legata al benessere globale degli individui, miliardi di persone nel mondo sono prive di accesso all’acqua e ai servizi igienici. Le riflessioni di quest’anno metteranno l’accento su questa ingiustizia che tocca più di un terzo della popolazione mondiale.

       

    PRIMA SETTIMANA

     

    La problematica dell’acqua esaminata dal punto di vista del genere: un’ interpretazione ecofemminista nel contesto dell’Africa meridionale  -  Kuzipa Nalwa

     

    SECONDA SETTIMANA

     «Jal Satyagraha» (manifestazione per l’acqua che si ispira alla lotta non violenta di Gandi), in India: abitanti di villaggi si lasciano sommergere dalle acque che salgono per una diga. © Pallav Thudgar

    La seconda riflessione biblica delle Sette settimane per l'acqua:

    Portare la nostra croce per la giustizia dell’acqua: il vissuto delle comunità marginalizzate nel contesto indiano

    è proposta da Rajendra Sai, che condanna la riduzione generalizzata a merce dell'acqua da parte di imprese spinte dal desiderio di guadagno, mentre, private dell'accesso all'acqua, milioni di persone non possono vivere dignitosamente.

     

    TERZA SETTIMANA

     La terza delle sette riflessioni bibliche per l'acqua 2015 è stata scitta da Rommel F. Linatoc, rappresentante della Conferenza cristiana d' Asia presso il Gruppo di direzione della rete Ecumenica dell’acqua del CEC.

    Rommel Linatoc canta l'acqua in maniera poetica. «L'acqua è un dono di Dio, una sorgente di vita. l'acqua è la vita e un diritto fondamentale della persona. Là dove l'acqua è rifiutatala vita si pietrifica».  

    Per l'autore è importante utilizzare l'immaginario legato all'acqua nelle nostre liturgie quando si parla di giustizia. Inoltre ci invita a fare delle nostre celebrazioni liturgiche domenicali non un momento di evasione, ma di impegno da continuare in tutta la nostra vita. 

    Esperienze di celebrazioni di Rommel F. Linatoc:

    Il pellegrinaggio per la giustizia dell’acqua.

     

    QUARTA SETTIMANA

    La quarta riflessione biblica delle sette settimane per l'acqua è stata scritta da Elias Wolff, rappresentante della Conferenza nazionale dei vescovi del Brasile (CNEB) presso il Gruppo internazionale di riferimento della Rete ecumenica dell’acqua.

    Egli presenta l'idea che l 'acqua, come dono di Dio, diventa immagine di Dio stesso che dona la vita.

    L’acqua immagine del Dio della vita 

     

    QUINTA SETTIMANA

    Veronica Flachier,  giornalista e teologa dell’Ecuador, ci offre la riflessione per la quinta delle sette settimane per l'acqua e ci dona speranza con la "Buona Notizia" , che "si alzano le voci profetiche dei popoli indigeni dell'America Latina, denunciando la loro situazione con un coraggio che trae origina dalla forza della loro speranza. Come profeti,  annunciano nuovi modi di vita, propongono cambiamenti, nuove strategie che sono per fortuna adottate -passo dopo passo - da alcuni governi latinoamericani".

    Voci profetiche che giungono dal Pachamama

     

    SESTA SETTIMANA

    La sesta riflessione biblica delle Sette Settimane per l’acqua 2015 è stata scritta da Susan Smith, docente di diritto ambientale all’Università di Willamette negli Stati Uniti. Ella rappresenta la Chiesa Unita di Cristo presso il Gruppo internazionale di riferimento della Rete ecumenica dell’acqua del CEC.

    In questa riflessione si evidenzia che il regno di Dio / paradiso può esistere qui su questa Terra, se facciamo in modo che l’acqua sia disponibile per tutti perché possano vivere degnamente, in contrasto con il modello in cui l'acqua è «sfruttata come combustibile che alimenta il motore della crescita economica al servizio degli dei gemelli dell’efficienza e del profitto».

    Avvicinare il paradiso alla Terra

     

    SETTIMA SETTIMANA

    L'ultima della serie di riflessioni teologiche della campagna quaresimale 2015 "Sette settimane per l'acqua" è dettata da Chung Hyun Kyung, una teologa coreana, che insegna presso l'Union Theological Seminary negli Stati Uniti.

    Ella riflette sulle questioni riguardanti l'acqua da una prospettiva Salimist (eco-femminista coreana) e ricorda l’avvertimento di Gesù che sii puuò servire contemporaneamente Dio e mammona.

    La quaresima offre l'opportunità di pentirci dei nostri peccati di abuso delle risorse della madre terra, in particolare dell’acqua.

    Riflessione teologica sull’acqua in prospettiva salimist (eco-femminista coreana)

     

  • TVEIT APRE A GERUSALEMME LE "SETTE SETTIMANE PER L'ACQUA"

    12 febbraio 2016

    Il 10 febbraio scorso si sono aperte a Gerusalemme le “sette settimane per l’acqua”, un’iniziativa promossa dal Consiglio ecumenico delle chiese (CEC) 

    Il Network ecumenico dell’acqua (Ewn) operante sotto l’egida del Consiglio ecumenico delle chiese (Cec) ha aperto a Gerusalemme le “dieci settimane per l’acqua”: un’occasione di riflessione teologica su giustizia e pace a partire dall’emergenza idrica vissuta dalle regioni mediorientali. Un’iniziativa che comincia ad avere una sua storia, poiché è dal 2008 che l’Ewn promuove “riflessioni idriche” per le settimane di quaresima e per il 22 marzo, giorno mondiale dell’acqua.

  • Un’equa distribuzione dell’acqua è il problema chiave nella West BanK e a Gaza

    18 giugno 2014

    Una delegazione di dieci membri del gruppo internazionale di riferimento della Rete ecumenica per l’acqua (ENW), una rete di chiese e di organizzazioni cristiane che promuove l’accesso delle persone all’acqua in tutto il mondo, ha passato recentemente dieci giorni a Gerusalemme, nella West Bank e a Gaza, incontrando i leader di Israele e Palestina, le organizzazioni non governative e i leader delle chiese cristiane locali per capire meglio i problemi fondamentali riguardanti l’acqua e i servizi igienico-sanitari dell’area.

    Al termine della visita ha rilasciato una Dichiarazione.

    La rete, che è una iniziativa del CEC, in occasione della giornata mondiale dell’acqua delle Nazioni Unite promuove sette settimane di riflessione  biblica e suggerisce azioni concrete. Quest’anno ha esortato le chiese ad accogliere nella gestione dell'acqua l’invito della 10ª Assemblea – Busan, Corea del Sud - a muoversi insieme in un «pellegrinaggio verso la giustizia e la pace».