speranza

  • Il comitato centrale si è riunito a Trondheim in Norvegia

    La vescova Helga Haugland Byfuglien e la presidente del CC del CEC Agnes Abuom

    22 giugno 2016

    La sessione 2016 del Comitato Centrale del Consiglio ecumenico delle Chiese (CEC) è stata aperta dalal presidente Agnes Abuom della Chiesa anglicana del Kenia, il 22 giugno a Trondheim in Norvegia.

    Il Comitato centrale è un organo direttivo del CEC che si riunisce ogni due anni, costituito dai rappresentati eletti delle 365 Chiese membro del CEC. Il Comitato centrale attuale è stato eletto alla Decima Assemblea del CEC (2013) a Busan, Repubblica di Corea

  • Il Forum sociale mondiale seminatore di speranza nell’emisfero Nord

    17 agosto 2016

    Una delegazione del Consiglio ecumenico delle Chiese (CEC) ha assistito al dodicesimo Forum sociale mondiale (WSF) che si è concluso il 14 agosto a Montréal, Canada.

    Più di 300.000 partecipanti da tutto il mondo si sono riuniti per discutere di questioni mondiali in rapporto alla loro esperienza locale, creare reti con altre persone messe a confronto con problemi analoghi e lanciare nuove iniziative comuni rivolte all’avvenire e al progresso. Il commercio, i cambiamenti climatici, l’acqua potabile, le energie pulite, la giustizia ambientale, la riforma agraria e l’agro-ecologia, i nuovi media, il finanziamento sociale, l’eliminazione delle industrie estrattive distruttrici e la demilitarizzazione rientravano nei numerosi e diversi soggetti abbordati in più di 1200 laboratori.

  • La consultazione Cristiano-buddista in Myanmar esprime speranza per una umanità condivisa

    01 febbraio 2017

    Una consultazione interreligiosa sul tema: “Voci di speranza per una Nuova Era” ha invitato a rafforzare la collaborazione fra buddisti e cristiani in spirito di umiltà e onestà e al servizio  di un’umanità condivisa. Organizzata dal Consiglio ecumenico delle Chiese (CEC) , dalla Federazione luterana mondiale, dal Network Cand for Interfaith Concerns della Comunione anglicana (NIFCON), la consultazione ha riunito circa 70 buddisti e cristiani da Finlandia, India, Giappone, Myanmar, Singapore, Sri Lanka, Svizzera Taiwan, Tailandia e Regno Unito. L’incontro ha avuto luogo a Yangon, dal 16 al 20 gennaio 2017, durane la settimana di preghiera per l’unità dei cristiani.

  • Lavorare insieme per accendere la speranza nel mondo

     

    3 ottobre 2016

    Lo scorso 28 settembre, nel corso di una consultazione su «Religione e sviluppo» convocata dal Consiglio ecumenico delle Chiese (CEC), insieme ad Act Alliance, il segretario generale Olav Fykse Tveit, ha ricordato quanto le chiese e i gruppi umanitari debbano lavorare insieme per contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile indicati dalle Nazioni Unite: «Le Nazioni Unite e alcuni governi stanno riconoscendo l’importante contributo che le religioni mondiali e le organizzazioni religiose stanno portando avanti in questi anni a sostegno delle iniziative mondiali per lo sviluppo», ha rilevato Tveit.

  • Le Chiese norvegesi e pakistane intraprendono un’esperienza ecumenica inedita

     

    26 gennaio 2017

    In un paese dove i cristiani sono chiaramente in minoranza e subiscono spesso la discrimimazione, e in un contesto che ha conosciuto a più riprese i contrasti e la violenza fra gli adepti di tradizioni religiose diverse, le Chiese di Norvegia e la Chiesa del Pakistan hanno lanciato recentemente una esperienza ecumenica inedita a Lahore in Pakistan.

    Ricevuta dal vescovo presidente della Chiesa del Pakistan, Samuel Robert Azariah, il 15 gennaio scorso la vescova presidente della Chiesa di Norvegia, Helga Haugland Byfuglien, è diventata non solo la prima donna vescovo a visitare il Pakistan, ma anche ha predicato nel culto domenicale a Lahore.

  • Olav Fykse Tveit: Momenti di verità e di speranza

    16 dicembre 2015

    Intervista al segretario generale del Consiglio ecumenico delle chiese, a Roma per incontrare i rappresentanti del Pontificio Consiglio per la giustizia e la pace, della Comunità di Sant'Egidio e della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (Fcei)

     Gli scorsi 14 e 15 dicembre il pastore Olav Fykse Tveit, segretario generale del Consiglio ecumenico delle chiese (CEC), è stato a Roma per incontrare i rappresentanti del Pontificio Consiglio per la giustizia e la pace, della Comunità di Sant'Egidio e della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (Fcei). All'esponente del CEC - organismo che raggruppa 345 chiese anglicane, ortodosse e protestanti, in rappresentanza di oltre 500 milioni di cristiani in tutto il mondo – abbiamo rivolto alcune domande sui corridoi umanitari, la Conferenza Onu sul cambiamento climatico di Parigi, sul dialogo interreligioso e sul movimento ecumenico.

  • Organizzazioni religiose incoraggiano COP22 a muoversi dalla speranza all’azione

    18 novembre 2016

    ll Consiglio ecumenico delle Chiese (CEC), il 17 novembre alla Conferenza Onu sul cambiamento climatico (COP22) a Marrakech, in Marocco ha esortato a tradurre la speranza prevista dall'accordo di Parigi in azioni concrete per indirizzare il mondo verso un futuro più giusto e sostenibile.

  • Preghiera e speranza segnano l’anniversario delle bombe atomiche

    5 Augusto 2016

     Il 6 e 9 agosto ricorre il 71° anniversario dei bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki, due città giapponesi distrutte da bombe atomiche con un numero di vittime stimato a più di 225.000 persone

  • Responsabilità della leadership: Tveit a Davos

     

    24 gennaio 2017

    Il segretario generale del CEC Olav Fykse Tveit ha partecipato al Forum economico mondiale 2017 dal titolo Leadership sensibile e responsabile, che si è svolto a Davos, Svizzera, dal 17 al 20 gennaio.

    “Tutti i leader in tutti i settori hanno bisogno di definire e di incarnare una leadership basata sulla mutua affidabilità tra di loro per affrontare le sfide di oggi e di domani. Una leadership responsabile non può essere costruita su mezze verità o su un approccio post-verità.  È tempo che tutti i leader responsabili affrontino insieme e con idee e mentalità nuove ciò che è richiesto a noi ora, in questo tempo. Ciò riguarda anche i capi religiosi, che devono prendere l'iniziativa di essere responsabili per i nostri valori morali e spirituali verso coloro che hanno maggiori bisogni”, ha detto, tra l’altro, Tveit nel suo discorso relativo al tema del Forum .

    Il segretario generale del CEC ha anche rilasciato una dichiarazione sulla necessità di controllare la disuguaglianza fra ricchi e poveri che è andata allargandosi a dismisura negli ultimi anni.

    Leggi

    La responsabilità della leadership globale

    Un momento di verità a Davos: controllare la disuguaglianza ora

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  • Tveit riflette su: speranza, riforma e salvezza nel sermone del Nuovo Anno

     

    05 gennaio 2017

    Il segretario generale del Consiglio ecumenico delle Chiese Olav Fykse Tveit ha predicato nel giorno di Capodanno nella chiesa di Ås in Norvegia, commemorando insieme i  150 anni di questa chiesa e i 500 della Riforma.