violenza di genere

  • Estirpare la violenza di genere

    02 aprile 2017

    Il 15 marzo, nel corso della 61a sessione annuale della Commissione delle Nazioni Unite sulla Condizione delle Donne (CSW), Donne ecumeniche (EW) hanno organizzato un evento di testimonianza pubblica nella Cappella Tillman presso il Church Center delle Nazioni Unite (CCUN) per mobilitare le comunità di fede e la società civile affinché lavorino insieme per porre fine alla violenza di genere.

     

  • Kenya. Una tre giorni del Gruppo internazionale del Consiglio ecumenico delle chiese che si occupa di Hiv e Aids

    30 giugno 2015

    La lotta alla pandemia occupa oggi un posto prioritario nell’agenda delle chiese cristiane

    Il 26 giugno scorso si è concluso a Limuru, Kenya, un incontro di tre giorni del Gruppo
    internazionale di riferimento del Consiglio ecumenico delle chiese (Cec), responsabile delle
    iniziative ecumeniche e delle azioni politiche nel campo dell’Hiv e dell’Aids (EHAIA).

    La presidente uscente, Astrid Berner Rodoreda, ha ricordato la reticenza che circondava il tema
    della sessualità negli ambienti ecclesiastici, quando il gruppo si incontrò per la prima volta nel
    2003. Fin dall’inizio, ci si rese conto che, essendo l’Hiv e l’Aids infezioni trasmesse
    sessualmente, la chiesa doveva affrontare la questione della sessualità, tema difficile in molte
    chiese, considerato tabù in alcune altre comunità.

  • Le donne africane celebrano il loro ministero cristiano nel tempo dell’HIV - AIDS

    Donne leader di chiese provenienti da tutta l'Africa si sono riunite in Kenia, in un convegno ecumenico dal 19 al 24 giugno a Limuru, per valutare i risultati, le sfide e le opportunità del ministero delle donne nelle chiese africane nel corso degli ultimi 30 anni, in particolare si sono concentrate sul problema del HIV - AIDS.

    Il convegno è stato ospitato dal capitolo di San Paolo dell'Università del Circle of Concerned African Women Teologians, ed è stato sponsorizzato dalla iniziativa ecumenica HIV e AIDS in Africa (EHAIA) - un progetto del Consiglio Ecumenico delle Chiese - da ICCOKerk in Actie dei Paesi Bassi e dalla Fondazione San Agostino del Regno Unito.

    Le partecipanti, un centinaio, provenivano da Zambia, Malawi, Swaziland, Ghana, Uganda, Eritrea, Ruanda, Tanzania, Camerun, Kenia e Olanda.

     

    Il tempo in cui le donne cristiane in Africa hanno incominciato ad essere assunte nei ministeri di diverse Chiese ha coinciso con l’espandersi della pandemia dell’Aids. 

     "Il legame tra il ministero delle donne e l'HIV e l'AIDS è significativo, in quanto si tratta di una lente di ingrandimento per le questioni sociali legate al potere, alla violenza di genere e all'insegnamento religioso sulla sessualità", ha detto una delle partecipanti, la Dr Esther Mombo, teologa anglicana del Kenia. 

     

     

      Le partecipanti sono state accolte Domenica 22 giugno dalla Chiesa africana Israel Ninive (AINC) a Riuru,  dove si è celebrato un culto particolare di benvenuto. 

      

     

     

     

     

     

     

     

    Durante il convegno è stata premiata Mercy Amba Oduyoye teologa metodista del Ghana ed ex vice segretaria generale del CEC, nota per la promozione del lavoro teologico delle donne africane e fondatrice del Circle of Concerned African Women Theologians. 

     

     Il 23 giugno il convegno ha tenuto una seduta allargata a Nairobi sempre di riflessione sul HIV - AIDS per rendere consapevoli le chiesesul problema in modo che adottino una pastorale attenta alle persone colpite e alla prevenzione della malattia. 

    Da sinistra: Nyambura Njoroge con Jedidah Wathata Maina a St. Andrews Church in Nairobi

     

    Programma del CEC sulla salute e HIV - AIDS in Africa (EHAIA)

    Raccolta foto del Convegnophotos.oikoumene.org