pace

  • A Marianita Montresor il Premio Fraternità - Chiara Lubich - Per una cultura di pace

     

     Lunedì 14 marzo 2016, 8° anniversario della morte di Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, è stato assegnato alla presidente del SAE Marianita Montresor il Premio Fraternità - Chiara Lubich – Per una cultura di pace.

  • Aleppo, il Consiglio ecumenico delle Chiese condanna il vile attacco al convoglio degli evacuati

     18 aprile 2017

     

    “Ancora una volta quest’infernale spirale di violenza rende evidente la necessità di passi concreti verso la pace in Siria. Facciamo appello a tutti i governi e a tutti i gruppi armati coinvolti affinché si ponga immediatamente fine a qualsiasi uso della forza, affinché ci si impegni a sostenere la pace attraverso un processo politico, per il futuro del paese e per il bene di tutti i suoi abitanti”. Con queste parole il segretario generale del Consiglio ecumenico delle Chiese (CEC), Olav Fykse Tveit, ha condannato l’attentato che il 15 aprile scorso ha tolto la vita a più di cento persone, tra cui 68 bambini: un attacco terribile, perché sferrato a un convoglio di pullman, che nel rispetto del “cessate il fuoco” stabilito tra le fazioni in guerra, stava cercando di sfollare la popolazione civile da Foua e Kfarya, due località a maggioranza sciita nei pressi di Aleppo.

  • Appello per la pace in Burundi

     

    La piccola nazione africana da un anno sta vivendo una spaventosa guerra intestina

    9 marzo 2016

    Il Burundi sull'orlo della guerra civile rischia di riproporre scenari terrificanti e purtroppo assai noti alle popolazioni africane. Ruanda, Sudan, Congo, Eritrea, Nigeria, solo per citare alcuni fra gli Stati insanguinati da battaglie fratricide o da follie idolatriche. Piccola nazione con 10 milioni di abitanti il Burundi è lacerato da conflitti interni dopo che il presidente uscente Pierre Nkurunziza ha deciso di candidarsi per il terzo mandato, vincendo, nonostante la Costituzione limiti a due le possibili legislature consecutive.

    La comunità internazionale sta cercando di organizzarsi e intanto punta a tenere accesi i riflettori sul Paese, come ha dimostrato il recente viaggio nella capitale Bujumbura del segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon.

    Intanto torna l'incubo delle fosse comuni come testimoniato da Amnesty International a gennaio.

  • Cristiani e musulmani aprono uno storico centro di pace in Nigeria

        Olav Fykse Tveit e il Sultano di Sokoto Sa'adu Abubakar © Clare Amos/WCC

     22 Agosto 2016

     Il centro si trova a Kaduna, dove più di 20.000 persone sono morte in vari conflitti nel corso degli ultimi tre decenni.

    In mezzo a un numero crescente di iniziative interreligiose in Nigeria, il nuovo centro ha un unico obiettivo: documentare sistematicamente relazioni interreligiose per informare politiche nazionali ed internazionali.

  • Dichiarazione del segretario generale del CEC Olav Fykse Tveit sulla ripresa dei colloqui di pace a Cipro

    18 maggio 2015

    Il Consiglio Ecumenico delle Chiese (CEC) e le sue chiese membro in tutto il mondo accolgono con favore la ripresa, il 15 maggio 2015, dei negoziati tra il leader greco-cipriota Nicos Anastasiades e il leader turco-cipriota Mustafa Akinci. Ci congratuliamo con entrambi i leader per l'impegno annunciato "a lavorare senza sosta per raggiungere al più presto possibile una soluzione globale della questione di Cipro", e di cercare di pervenire a una "visione condivisa per una Cipro unita e federale". I due leader hanno concordato di riunirsi almeno due volte al mese per portare avanti questo processo.

  • Il Comitato centrale adotta decisioni in linea con il Pellegrinaggio di giustizia e di pace

     

    30 giugno 2016

    La speranza in un pellegrinaggio di giustizia e di pace ha costituito il filo conduttore dei lavori del Comitato centrale del CEC, che si è riunito a Trondheim in Norvegia dal 22 al 28 giugno 2016.

  • Il segretario generale del CEC denuncia la violenza in Medio Oriente e invita a rafforzare gli sforzi di pace

    08 gennaio 2016

    Il segretario generale del Consiglio ecumenico delle Chiese ha condannato con forza le ripetute e le nuove forme di violenza in medio Oriente, soprattutto a Gerusalemme, Damasco e Bagdad e invita a pregare maggiormente e a rafforzare gli sforzi di pace per fermare gli estremisti che cercano di dividere l’umanità.

  • Il Segretario generale del CEC e Ellen Margrethe Løj discutono il processo di pace in Sud Sudan

    26 marzo 2015

    Il processo di pace in Sud Sudan e gli sforzi delle chiese per la riconciliazione sono stati al centro di un incontro tra Ellen Margrethe Løj, rappresentante speciale e capo della missione delle Nazioni Unite in Sud Sudan, e Olav Fykse Tveit, segretario generale del Consiglio Ecumenico delle Chiese (CEC).

    La riunione si è tenuta il 25 marzo presso la sede del CEC a Ginevra, Svizzera.

  • Impegno dei giovani, religione e violenza: un seminario interreligioso al Cairo.

     

    © Albin Hillert/CEC

    27 agosto 2016

    Quaranta giovani provenienti da quattordici paesi si sono riuniti dal 18 al 22 agosto al Cairo in occasione di un seminario intitolato: «Impegno dei giovani, religione e violenza».

  • La plenaria sull’unità riafferma l’importanza vitale della Chiesa

     

    26 giugno 2016

    Qual è lo stato della ricerca ecumenica dell’unità cristiana? Come questa ricerca si lega al lavoro per la giustizia e la pace? Che cosa si può dire della Chiesa in questo contesto?

    Queste domande hanno costituito l’oggetto della seduta plenaria del Comitato centrale del CEC, introdotta da  Susan Durber, moderatrice della Commissione Fede e Costituzione, venerdì 24 giugno 20116 a Trondeim, Norvegia.

  • Le Chiese possono utilizzare il loro potere nella società civile per costruire la pace

     

    14 novembre 2016

    Le Chiese rappresentano forse il gruppo mondiale più potente nella società civile e devono mostrarsi all’altezza di questa responsabilità nella loro ricerca della pace, ha affermato il vescovo tedesco Heinrich Bedford-Strohm, presidente della Chiesa evangelica tedesca (EKD, organismo che raggruppa le Chiese riformate, luterane e unite. Egli parlava ad un incontro di discussione sulla promozione della pace, organizzato al Centro ecumenico e presieduto dal segretario generale del CEC Olav Fykse Tvei,. il 3 novembre, nel quadro delle iniziative di Ginevra capitale mondiale della pace

  • Nuova tappa di "Verità e Riconciliazione" in Sud Africa e altrove: l'impegno delle Chiese

    17 giugno 2016

    Dall’8 all’11 giugno 2016, a 40 anni dalla protesta dei ragazzi contro l’educazione inferiore dell’apartheid il 16 giugno 1976, ha avuto luogo a Soweto l'assemblea dal titolo: «Consolidamento della pace e riconciliazione: il posto della Chiesa». Il colloquio è terminato con n pellegrinaggio dal liceo Madibane allo stadio Orlando.

  • Pregare gli uni per gli altri anche se siamo in disaccordo

     

    04 marzo 2017

    Il 19 febbraio, circa 170 persone si sono riunite a Gerusalemme per pregare in occasione della quinta «Jewish Week of Constructive Conflict», la settimana ebraica del conflitto costruttivo, che ha luogo ogni anno.  Questa settimana speciale è stata organizzata  dal 19 al 25 febbraio dal movimento «Praying Together in Jerusalem» (PTIJ, Pregare insieme per Gerusalemme) composto da organizzazioni religiose. Il 19 febbraio , circa 170 persone si sono riunite all’Istituto ecumenico Tantur di Gerusalemme per una serata dal titolo: «Pregare insieme per un conflitto costruttivo a Gerusalemme». Erano previsti momenti di preghiera, di riflessione e di canto.  I partecipanti erano cristiani, musulmani, ebrei e ciascuno poteva pregare o meditare. Alla fine della sessione hanno anche discusso e condiviso un pasto. Le benedizioni sono state pronunciate in arabo, in inglese e in ebraico. 

  • Preoccupazione per le tensioni nella penisola coreana

     

    19 aprile 2017

    Il Consiglio ecumenico delle chiese (CEC) si è unito al Consiglio nazionale delle chiese in Corea del Sud (NEEK) nell’esprimere profonda preoccupazione per il riposizionamento della portaerei a propulsione nucleare USS Carl Vinson della marina militare degli Stati Uniti nei mari che circondano la penisola coreana.

  • Responsabili musulmani pubblicano una dichiarazione sui diritti delle minoranze religiose

    5 febbraio 2016

    Riunita a Marrakesh sotto gli auspici del Re del Marocco Mohammed VI e organizzata dal Ministero degli affari islamici in collaborazione con il Forum per la promozione della pace nelle società musulmane (un’organizzazione con sede negli Emirati Arabi), un’assemblea di 250 membri tra leader religiosi, governanti e studiosi islamici ha emesso una «Dichiarazione sui diritti delle minoranze religiose nelle comunità a maggioranza musulmana» mercoledì 27 gennaio.

    La conferenza ha sottolineato il 1400° anniversario della Carta di Medina, un contratto costituzionale fra il profeta Maometto e gli abitanti di Medina che garantisce la libertà religiosa.

     I partecipanti hanno dichiarato la loro «ferma adesione ai principi della Carta di Medina, le cui disposizioni contengono una serie di principi conformi alla cittadinanza contrattuale costituzionale, come la libertà di movimento, la proprietà, la mutua solidarietà e la difesa, nonché la giustizia e l’uguaglianza di fronte alla legge».

     Olav Fykse Tveit, segretario generale del CEC ha commentato la dichiarazione.

    «È un testo molto importante ed attuale - ha dichiarato Tveit -  che ci fornisce un messaggio fondamentale. Con questa dichiarazione, i dirigenti musulmani mostrano la via verso un avvenire caratterizzato dal vivere insieme, con una piattaforma comune di uguaglianza di diritti, di attenzione reciproca e di mutuo rispetto».

    La Dichiarazione (in inglese)

  • Storico incontro del Consiglio Ecumenico delle Chiese con il Muslim Council of Elders

    01 Ottobre 2016

     

    Estremismo, dialogo e pace sono al centro del comunicato congiunto cristiano-musulmano

    Il dialogo interreligioso e la cooperazione sono stati la base dei colloqui il 30 settembre e l’1 ottobre 2016 sul tema: «Verso un mondo integrato», una serie di discussioni ad alto livello fra il Muslim Council of Elders, guidato dal Grand-Iman di Al-Azhar , con base al Cairo e i rappresentanti del Consiglio ecumenico delle Chiese (CEC), le sue chiese membro e i partner ecumenici inclusa la Federazione mondiale luterana.

  • Una Chiesa membro del CEC in Sud Sudan propone un programma di riconciliazione

     

    Bambini agitano le mani per salutare prima di entrare in classe in una scuola del Campo profughi Ajuong Thok in Sud Sudan. Foto: ACT Alliance/Paul Jeffrey

     12 Febbraio 2015

    La diocesi di Wau della Chiesa episcopale del Sud Sudan ha elaborato un corso dal titolo “Reconcile - Moving Forward in Peace”, invitando le persone a essere costruttrici di pace durante la quaresima.

    Questa iniziativa dalla chiesa arriva in mezzo al conflitto in Sud Sudan, che ha gravemente colpito tutte le comunità dalll'indipendenza del paese dal Sudan nel 2011.

    Scritto dallo staff della diocesi di Wau della Chiesa Episcopale del Sudan, una chiesa membro del Consiglio Ecumenico delle Chiese (CEC), il corso impegna la comunità nella discussione e nella preghiera. Il contenuto fornisce una prospettiva africana sul cristianesimo e si concentra sulle questioni relative alla pace. Stimolando la partecipazione, cerca di far scoprire e affrontare i problemi legati alla fede. I temi includono il tribalismo, le cause di attrito, la violenza domestica e la comprensione della pace

    Il corso si può scaricare dal sito della diocesi di WAU ed è diviso in sei sessioni

    Il vescovo di Wau, denunciando le cose terribili che sono accadute in Sud Sudan, ha affermato che non ci sarà pace senza riconciliazione.

    Il CEC ha ricevuto con soddisfazione la notizia del corso sulla riconciliazione proposto dalla diocesi di Wau. Isabel Apawo Phiri del segretariato generale del CEC per la «Pubblica Testimonianza e Diaconia» ha detto che si tratta di un prezioso contributo alla realizzazione dell’invito del CEC alla 10ª Assemblea a tutte le chiese di unirsi al «pellegrinaggio di giustizia e di pace».

     Una copia del corso (in inglese)

    Programma del CEC: Testimonianza pubblica e diaconia