Federazione luterana mondiale

  • COP21. 154 leader religiosi di tutto il mondo lanciano un appello per la giustizia climatica

    29 ottobre 2015

    Parigi sarà «un’occasione unica per contribuire al bene comune dell’umanità»

    «La COP21 offre un’occasione unica per contribuire al bene comune dell’umanità»: 154 leader religiosi di diverse fedi e di una cinquantina di paesi, in occasione dell’ultima riunione preparatoria dei delegati Onu a Bonn (Germania) in vista della Conferenza delle parti sul clima (COP21) in agenda a Parigi ai primi di dicembre, hanno lanciato un appello ai decisori politici per ricordare le loro responsabilità. L’appello – che raccoglie firme che vanno dall’Olanda all’Argentina, dal Canada alle Isole Figi, passando per il continente africano - è stato consegnato lo scorso 20 ottobre nelle mani di Christiana Figueres, responsabile per il clima dell'Onu.

  • Dal conflitto alla comunione – Insieme nella speranza

     

    1 novembre 2016

     Il 31 ottobre i protestanti celebrano la festa della Riforma, il cui inizio si fa risalire al gesto compiuto da Lutero di affiggere le 95 Tesi sul portone della chiesa del castello a Wittemberg il 31 ottobre 1517.

    Ieri è stato un 31 ottobre speciale: si è aperto a Lund, Svezia, l’anno commemorativo del cinquecentenario della Riforma, che si concluderà il 31 ottobre 2017.

  • Digiuno per il clima

     

    Mentre è in corso il vertice a Parigi sui cambiamenti climatici, si è svolto l’evento interreligioso dove i commensali si sono seduti ad un tavolo senza cibo

    3 dicembre 2015

    L’1 dicembre a Parigi più di 20 leader religiosi, tra giovani, rappresentanti della politica e della società civile, si sono seduti a un tavolo con coltelli e forchette, ma senza cibo, a dimostrare pubblicamente la loro «fame di giustizia climatica».

    Yeb Sano, ex negoziatore per il clima dalle Filippine, mons. Thabo Makgoba, arcivescovo di Città del Capo, e l’imam Ibrahim Saidy della Norvegia sono stati tra i commensali che hanno partecipato al Digiuno per il clima svoltosi mentre è in corso il vertice sul clima delle Nazioni Unite a Parigi.

  • I rappresentanti delle agenzie ecumeniche visitano l’Ungheria nel pieno dell’emergenza rifugiati

    29 settembre 2015

    Allo scopo di aumentare gli sforzi per supportare l’emergenza rifugiati una delegazione ecumenica ha incontrato i leader delle chiese ungheresi, rappresentanti del governo di Budapest e delle organizzazioni internazionali presenti nel Paese.

    Lavorare nella nazione al centro della grande emergenza di questi mesi è considerata una priorità da pressoché tutte le organizzazioni ecclesiastiche europee.

  • I rifugiati hanno diritto alla protezione

    03 febbraio 2017

    Il Consiglio ecumenico delle Chiese (CEC), ACTAlliance e la Federazione luterana mondiale (WLF) hanno espresso la loro preoccupazione a proposito delle recenti misure americane relative all’accoglienza e all’entrata negli Stati Uniti dei rifugiati provenienti da sette paesi a maggioranza musulmana. Queste organizzazioni hanno dichiarato che la fede invita i cristiani ad amare ed accogliere lo straniero, il rifugiato, le persone sfollate altrimenti detti «l’altro».

  • Il "potere trasformatore" della Riforma può cambiare il mondo oggi

     

    26 maggio 2016

    Più di 120 persone si sono riunite da tutto il mondo a Halle, nell’est della Germania, dal 18 al 22 maggio, per riflettere su quanto le concezioni della Riforma protestante avvenuta 500 anni or sono possano contribuire alla trasformazione del mondo oggi.

  • Il cammino ecumenico dopo Lund

     

    12 novembre 2016

    Memoria, Parola, testimonianza

    Si è giocata attorno ad alcune parole chiave, ideali punti cardinali per il futuro del dialogo, la visita del Papa a Lund. Un viaggio storico che segna, per parafrasare il pastore Martin Junge segretario generale della Federazione luterana mondiale, «l’impossibile che si realizza». Mai infatti un vescovo di Roma aveva partecipato alla commemorazione dell’evento che 499 anni fa fratturò il cristianesimo occidentale. Né alcun altro prima di Francesco aveva voluto spendersi così clamorosamente in prima persona, a rischio di alimentare le rimostranze di quella minoritaria ma battagliera parte del mondo cattolico che lo contesta.

  • La Federazione luterana mondiale e la Chiesa cattolica romana insieme per commemorare la Riforma

     

    10 febbraio 2016

    La Federazione luterana mondiale (LWF) e la Chiesa cattolica romana terranno una commemorazione ecumenica congiunta della Riforma il 31 ottobre 2016 a Lund, Svezia.

    Papa Francesco, Munib A. Younan e Martin Junge, rispettivamente presidente e segretario generale della LWF, guideranno la commemorazione ecumenica in collaborazione con la Chiesa di Svezia e la diocesi cattolica di Stoccolma.

  • Le celebrazioni della Riforma saranno ecumeniche ed internazionali

     

    13 maggio 2016 

    Lo afferma il vescovo Heinrich Bedford-Strohm, presidente del Consiglio della chiesa evangelica itedesca (Ekd)

     

     

    Il 500° anniversario della Riforma nel 2017 sarà una festa profondamente ecumenica, europea e internazionale. È questo il pensiero del vescovo Heinrich Bedford-Strohm, presidente del Consiglio della Chiesa evangelica tedesca (Ekd).

  • Le chiese piangono le morti nel Mediterraneo e chiedono un’azione preventiva

     

    21 aprile 2015

    Cordoglio espresso da diversi organismi internazionali delle chiese cristiane

    La Commissione delle chiese per i migranti in Europa (Ccme), la Conferenza delle chiese europee (Kek) e il Consiglio ecumenico delle chiese (Cec) esprimono insieme cordoglio per l’annegamento di centinaia di migranti nel Mediterraneo. Sarebbero circa 700 i migranti morti a seguito del naufragio di un’imbarcazione avvenuto il 19 aprile appena fuori delle acque libiche. Finora, secondo alcuni media, sarebbero finora stati trovati 28 superstiti.

    «Ricordiamo nella preghiera coloro che sono morti ed esprimiamo le nostre più sentite condoglianze alle loro famiglie. Siamo profondamente addolorati per questa tragedia alle porte dell’Europa», ha sottolineato il segretario generale della Kek, rev. dr Guy Liagre. «Preghiamo anche per coloro che sono coinvolti nell’impegnativa missione di salvataggio e recupero», ha aggiunto.

  • Preghiera per la pace domenica 8 giugno

    5 giugno 2014

    Il CEC informa che il vescovo Munib Younan, presidente della Federazione luterana mondiale e della Chiesa evangelica luterana in Giordania e Terra Santa – chiesa membro del CEC -  parteciperà alla preghiera per la pace che si terrà in Vaticano la domenica di Pentecoste 8 giugno. Il vescovo ha invitato la comunità luterana e le altre comunità di fede di tutto il mondo ad unirsi in quel giorno alla preghiera per la pace.  

    Tale preghiera segue l’invito fatto di papa Francesco, nella sua recente visita in Giordania,  all’Autorità palestinese e in  Israele, al presidente palestinese Mahmoud Abbas e al presidente israeliano Shimon Peres. Entrambi i presidenti  dovrebbero essere presenti e, secondo un comunicato vaticano, parteciperà anche il patriarca Bartolomeo.

  • Tveit: «Purificare la memoria» per celebrare la Riforma

    28 ottobre 2016

    Ieri, 27 ottobre, alla Peterskirche, la Chiesa dell’Università di Heidelberg, il segretario generale del Consiglio ecumenico delle Chiese (CEC), Olav Fykse Tveit, ha ricordato che la Riforma protestante dev’essere commemorata grazie a una reciproca e responsabile fiducia.