Canada

  • Blanket Exercise scopre profonde ingiustizie nella storia del Canada


    31 marzo 2017

    Il rapporto pubblicato dalla Commissione verità e riconciliazione del Canada nel giugno 2015 sul maltrattamento dei bambini aborigeni nelle scuole residenziali gestite dalle chiese comprendeva un invito ai non-aborigeni canadesi a informarsi circa l'impatto dei coloni europei e dei loro discendenti sui popoli indigeni del paese.  Le persone di Chiesa hanno preso sul serio quell’ invito. Una simulazione storica chiamata  Blanket Exercise sta dimostrando di essere una delle più popolari e più efficaci esperienze di apprendimento. La rete ecumenica di advocacy canadese, KAIROS, ha sviluppato l'esercizio 20 anni fa. Ed Bianchi, coordinatore del programma KAIROS, riferisce che, dopo che la Commissione ha pubblicato i suoi inviti all'azione, la domanda di laboratori di Blanket Exercise è quasi triplicata.

  • Canada. Comincia il cammino doloroso verso la riconciliazione

    La Commissione verità e riconciliazione evidenzia gli abusi subiti dai bambini dei popoli indigeni nelle scuole gestite dalle chiese

    12 giugno 2015

    A seguito della pubblicazione di una relazione della Commissione verità e riconciliazione del Canada, le chiese canadesi membro del Consiglio Ecumenico delle Chiese (CEC) stanno iniziando quello che riconoscono sarà un pellegrinaggio doloroso verso il riconoscimento del maltrattamento subito dalle popolazioni indigene del loro paese, e l’impegno che tale abuso non accadrà mai più.

    La relazione, che comprende sei anni di ricerca, nel corso dei quali sono state raccolte circa 6.750 interviste, evidenzia nel dettaglio l’allontanamento forzato dei bambini indigeni dalle loro case e i successivi abusi che molti di loro hanno sofferto presso le scuole residenziali sponsorizzate dal governo e gestite dalle chiese. Le scuole cominciarono ad operare nel 1883; l’ultima è stata chiusa nel 1998.

  • L’accordo di comunione fra due Chiese nordamericane riceve l’approvazione finale

     

    Karen Georgia Thompson della Chiesa Unita di Cristo festeggia il voto in favore della piena comunione fra la sua Chiesa e la Chiesa Unita del Canada. Foto: The United Church of Canada

     14 Agosto 2015

     Un voto storico in Canada ha posto le basi per una stretta collaborazione tra due chiese del Nord America. Il Consiglio Generale della Chiesa Unita del Canada, riunito a Corner Brook nella provincia canadese di Terranova e Labrador, ha votato all'unanimità il 13 agosto per adottare una proposta di "piena comunione" con la Chiesa Unita di Cristo negli Stati Uniti. Questa è la prima volta che una tale proposta è stata adottata dalla Chiesa canadese. L'annuncio del risultato della votazione è stato accolto con una ovazione.

     Il termine "piena comunione" è utilizzato per gli accordi formali tra le chiese che riconoscono di condividere una visione comune della missione cristiana e si impegnano ad avviare un ministero congiunto e a chiamare come pastori i ministri gli uni degli altri.

  • Riconciliazione nei contesti indigeni

     

    © WCC/Marianne Ejdersten

    Esperienze di riconciliazione fra indigeni e non nel mondo saranno al centro di una conferenza internazionale a Trondheim, Norvegia.

    18 giugno 2016

    Il Sami Church Council della Chiesa di Norvegia e il Consiglio ecumenico delle Chiese (CEC) sono gli organizzatori della conferenza dal titolo: «Processi di riconciliazione e popolazioni indigene: verità, guarigione e trasformazione» che avrà luogo il 20 e 21 giugno. La Conferenza avrà luogo in coincidenza con la Giornata nazionale di preghiera aborigena del Canada e con l’incontro del Comitato centrale del CEC che si svolgerà anch’esso a Trondheim dal 22 al 28 giugno.