DiAgenzia NEV - 11 luglio 2017

“E’ parso bene allo Spirito Santo e noi (At 15,28). Riforma, profezia tradizione nelle Chiese” il tema scelto per quest’anno in cui ricorrono i 500 anni della Riforma protestante


Gli appassionati di dialogo ecumenico ed interreligioso dal 23 al 29 luglio si sono dati appuntamento ad Assisi per la 54ª Sessione di formazione ecumenica del Segretariato Attività Ecumeniche (SAE). Il tema della sei giorni – fitta di momenti di dibattito, approfondimento, studi biblici, confronto, preghiera, canto, liturgie – quest’anno è: “E’ parso bene allo Spirito Santo e noi” (At 15,28). Riforma, profezia tradizione nelle Chiese”. Com’è consuetudine, gli incontri in programma vedranno al lavoro partecipanti appartenenti a diverse confessioni cristiane, ma anche ebrei e musulmani, docenti universitari e ricercatori.

Focus di questa Sessione sarà, in considerazione del fatto che nel 2017 si celebrano i 500 anni della Riforma di Lutero, la dimensione riformatrice: riferita non solo al momento storico che ha originato una pluralità di denominazioni cristiane, ma più in generale come esigenza di rinnovamento in ogni chiesa che si riferisce al messaggio di Gesù di Nazareth.

Prevista un’ampia partecipazione protestante con Eric Noffke, Paolo Ricca, Luca Maria Negro, Davide Romano, Luciano Zappella, Anna Maffei, Eva Guldanova, Massimo Aprile, Luca Baratto, Emanuele Aprile, Ermanno Genre, Antonio Squittieri. Tra le voci cattoliche Lisa Cremaschi, Brunetto Salvarani, Francesca Cocchini, Severino Dianich, Carlo Molari, Simone Morandini, Giovanni Cereti, Gianfranco Bottoni, Andrea Grillo, Placido Sgroi; e tra quelle ortodosse Traian Valdman e Dionisios Papavasileiou. Come ogni anno non mancherà la presenza ebraica, interverranno infatti la storica Anna Foa, il saggista Bruno Segre, la rabbina Barbara Aiello; né quella islamica attraverso l’intervento di Nibras Breigheche.

Contribuiranno allo svolgimento del programma membri delle comunità locali: i monaci di Bose, operanti a San Masseo, la Pro Civitate Christiana di Assisi che ospiterà il Culto di Santa Cena, presieduto dal pastore Antonio Squitieri, le suore dell’Atonement di Assisi. La preghiera ortodossa presieduta dall’arciprete ortodosso romeno George Vasilescu sarà ospitata nella Basilica di Santa Maria degli Angeli. Alla Domus Pacis si terranno le celebrazioni ecumeniche di apertura e di chiusura della sessione che ospiterà anche l’eucaristia cattolica, presieduta da don Cristiano Bettega, direttore dell’Ufficio nazionale ecumenismo e dialogo della CEI, e l’accoglienza dello Shabbat a cura dello psichiatra ebreo Sandro Ventura.