Partecipanti al gruppo di lavoro del CEC sulla giustizia climatica in pellegrinaggio

Unite nella preghiera, le chiese cristiane di tutto il mondo ancora una volta osserveranno l’ ecumenico "Tempo per il creato” (1 settembre - 4 ottobre), quest'anno sostenuto anche dalla recente proclamazione di papa Francesco del 1 ° settembre come la "Giornata Mondiale di preghiera per la salvaguardia del creato".

Unite nella preghiera, le chiese cristiane di tutto il mondo ancora una volta osserveranno l’ecumenico "Tempo per il creato” (1 settembre - 4 ottobre), quest'anno sostenuto anche dalla recente proclamazione di papa Francesco del 1° settembre come la "Giornata Mondiale di preghiera per la salvaguardia del creato".

 Il movimento verso una rievocazione annuale del mandato biblico di esercitare un governo sulla creazione di Dio (Genesi 1, 26-28) ha preso forma per la prima volta a seguito dell’enciclica del Patriarca ecumenico Dimitrios I di Costantinopoli dell’1 settembre 1989, in cui ha esteso un invito a "tutto il mondo cristiano ad offrire insieme con la Chiesa Madre di Cristo, il Patriarcato Ecumenico, ogni anno in questa data preghiere e suppliche al Creatore di tutto, sia come ringraziamento per il grande dono della creazione e come domanda di protezione e salvezza. "

 La lettera pastorale di Dimitrios chiedeva ai fedeli di tutto il mondo di educare se stessi e i propri figli a rispettare e a proteggere l'ambiente naturale e a coloro cui sono affidate con la responsabilità di governare le nazioni di agire, senza indugio, adottando tutte le misure necessarie per la protezione e la conservazione del creato naturale.

 Il Consiglio Ecumenico delle Chiese (CEC) e gli organismi ecumenici correlati hanno adottato un "Tempo per il creato" che va dall'inizio dell'anno liturgico ortodosso il 1° settembre alla festa di San Francesco d'Assisi celebrata dalla Chiesa cattolica romana il 4 ottobre. Questa iniziativa è nata direttamente dall'enciclica del Patriarca Ecumenico del 1989.

 Nel corso del 2008, il Comitato Centrale del CEC ha confermato l'invito ad osservare attraverso la preghiera e l'azione un momento speciale per la cura e la gestione della creazione.

 Alle iniziative del Patriarcato ecumenico e del CEC si è unita quella di papa Francesco che ha istituito la “Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato” da celebrare il 1° settembre anche dalla Chiesa cattolica romana

 Nella lettera di indizione del 10 agosto papa Francesco ha sottolineato il dovere dei cristiani di pregare e agire insieme: “Viviamo in un tempo in cui tutti i cristiani affrontano identiche ed importanti sfide, alle quali, per risultare più credibili ed efficaci, dobbiamo dare risposte comuni. Per questo, è mio auspicio che tale Giornata possa coinvolgere, in qualche modo, anche altre Chiese e Comunità ecclesiali ed essere celebrata in sintonia con le iniziative che il Consiglio Ecumenico delle Chiese promuove su questo tema”.

 Quest’anno il CEC in vista della COP 21 che si terrà a Parigi in dicembre ha messo a fuoco nel materiale preparato per le celebrazioni “il pellegrinaggio per la giustizia climatica” ed invita a promuovere localmente azioni concrete in questa direzione.

Vedi il lavoro svolto dalla Federazione chiese evangeliche in Italia