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12 giugno 2016

Terminata a Salonicco la Summer School organizzata dalla KEK e dall’Università Aristotele

Cinque giorni di lavoro, 25 oratori e oltre 90 partecipanti da diverse nazioni e chiese di tutta Europa. Questi sono i numeri della Summer School sui diritti delle donne e dei bambini che si è tenuta a Salonicco (Grecia) dal 31 maggio al 4 giugno scorsi. L’incontro ha voluto affermare che «i diritti umani non hanno né età né genere. Non sono un privilegio, ma riguardano soprattutto le categorie più deboli ed è indubbio che esistano al mondo molti luoghi in cui i diritti di donne e bambini sono pesantemente violati», ha affermato Elizabeta Kitanocvic, responsabile del Gruppo di lavoro sui diritti umani della Conferenza delle chiese europee (KEK) che ha organizzato la Summer School in collaborazione con la scuola di teologia dell’Università Aristotele di Salonicco.

 Il tema è stato affrontato dal punto di vista teologico, legale e delle buone pratiche messe in atto da chiese ed associazioni, laiche e religiose. Qual è lo spazio di donne e bambine nelle chiese? Quali sono i motivi più evidenti di discriminazione nella società subiti da donne e bambini? In che modo contrastare abusi e violenze, sia fisiche sia psicologiche? Quali sono gli strumenti giuridici internazionali a cui poter far riferimento? C’è diversità tra diritti dei bambini e diritti delle famiglie? Come creare società in cui uomini e donne possano essere egualmente rappresentate nei luoghi decisionali? Sono alcune delle tante questioni su cui si sono concentrati i diversi oratori. Specifica attenzione è stata data alla condizione di donne e bambini nelle carceri e tra i migranti e i profughi. La Summer School ha poi dato la possibilità di conoscere meglio la situazione della Grecia e della chiesa ortodossa che, per esempio, accanto a un mondo ecclesiastico fortemente maschile, vede un mondo accademico prevalentemente femminile con una maggioranza di donne tra gli studenti delle diverse Scuole universitarie di teologia. È stato inoltre possibile visitare il centro ortodosso per i bambini rom “Faro del mondo”, il centro della Ong Naomi per l’accoglienza di profughi e il centro di ricollocamento per rifugiati di Diavata.

Tra i numerosi relatori e relatrici, dall’Italia è intervenuto il pastore Luca Baratto della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) su “Una presenza inosservata: i bambini nella Bibbia”. Quella di Salonicco è la terza Summer School organizzata in Europa dalla KEK, dopo quelle di Palermo (2014) e di Hagaberg (Svezia, 2015).

Fonte: Riforma.it - NEV