SEGRETARIATO
                 ATTIVITA'
           ECUMENICHE

saenazionale@gmail.com

                        
ASSOCIAZIONE INTERCONFESSIONALE DI LAICI PER L'ECUMENISMO E IL DIALOGO A PARTIRE DAL DIALOGO EBRAICO-CRISTIANO                  

 

 

 


 

26 maggio 2016

Più di 120 persone si sono riunite da tutto il mondo a Halle, nell’est della Germania, dal 18 al 22 maggio, per riflettere su quanto le concezioni della Riforma protestante avvenuta 500 anni or sono possano contribuire alla trasformazione del mondo oggi.

«Vogliamo lanciare e incoraggiare un dialogo mondiale realmente ecumenico sui successi dei principi della Riforma, sulle sfide attuali e i nuovi insegnamenti da trarre dalla loro portata», ha dichiarato in apertura della conferenza la pastora  Cornelia Füllkrug-Weitzel, presidente di “Pane per il prossimo”, movimento delle Chiese protestanti tedesche di aiuto allo sviluppo.

L'incontro di Halle  è stato la seconda tappa della "Twin Consultation "(Consultazione gemella) dal titolo: Riforma - Istruzione – Trasformazione, che ha avuto inizio con una conferenza a San Leopoldo in Brasile in novembre 2015.

A monte del giubileo della Riforma nel 2017, il progetto si prefigge di studiare il contributo delle tradizioni e della teologia della Riforma  per rafforzare e trasformare la società civile allo scopo di promuovere la giustizia, la pace, la sostenibilità e i diritti della persona, sia a livello locale sia su scala mondiale, insistendo particolarmente sul ruolo dell’educazione.

L’evento dell’anno 2017 non adoprerà una prospettiva storica, ma sarà l’occasione per riflettere  sulle aree che è necessario riformare oggi nella Chiesa e nella società”, ha spiegato Margot Kässmann, ambasciatrice della Chiesa evangelica tedesca (EKD) per il giubileo della Riforma.

L’idea di condurre due consultazioni in Brasile e in Germania – e che alcuni partecipanti intervenissero  a tutte e due le riunioni – è stata quella di riflettere sui medesimi soggetti in due contesti mondiali diversi, allo scopo di contribuire al 500° anniversario della Riforma e dei suoi effetti sulla società.

«Oggi siamo coscienti delle possibilità che abbiamo di imparare dai nostri diversi contesti, liberati dalla ristrettezza dei nostri territori, per scoprire la potenza della trasformazione della Riforma», ha dichiarato il vescovo Jan Janssen, presidente dell’ufficio dell’Opera missionaria evangelica tedesca (EMW), che  ha fatto riferimento a «una mondializzazione che ha creato nuove reti, nuovi quartieri e un nuovo senso della vicinanza».

Nel suo discorso il pastore Jerry Pillay, presidente della Comunione mondiale delle Chiese riformate, ha fatto allusione alle conseguenze della mondializzazione nella sfera economica, politica, culturale e religiosa della società.

«Le migrazioni, sia forzate sia volontarie, la modificazione delle strutture familiari, le pressioni economiche, ecologiche e sociali sono altrettanti fattori che hanno incoraggiato la mobilità, ciò ha creato identità sociali e religiose multiple», ha dichiarato. Nel medesimo tempo, il razzismo, la violenza etnica e religiosa in Africa,  negli Stati Uniti e in tutto il mondo costituiscono una minaccia  alla pace.

Queste nuove realtà modificano il modo in cui facciamo teologia oggi» ha spiegato il pastore Pillay.

La conferenza di Halle si è tenuta nei locali delle Fondazioni Francke, fondate dal teologo August Hermann Francke nel 1698 come organizzazioni di educazione e di azione sociale per i poveri.

Nel saluto di benvenuto ai partecipanti il direttore dell’istituzione, Thomas Müller-Bahlke, ha fatto notare che le principali questioni abbordate dalla consultazione  potevano essere legate alla storia delle Fondazioni Francke. August Hermann Francke era convinto che l’educazione fosse la chiave dello sviluppo della società. Ai nostri giorni 4000 persone si formano, insegnano e vivono alle Fondazioni Francke.

Halle si trova in una regione strettamente legata alla vita e al lavoro di Martin Lutero, il cui conflitto con il papato nel 1517  riguardo agli abusi della Chiesa ha innescato gli avvenimenti, che hanno provocato la Riforma e la divisione del cristianesimo occidentale fra la Chiesa cattolica romana e le Chiese protestanti.

La Germania orientale è anche la regione più secolarizzata del mondo, ha spiegato la sociologa Monika Wohlrab-Sahr dell’Univesità di Leipzig nel suo discorso di apertura. Ciò si spiega con i quatto decenni di regime comunista fra il 1948 e il 1989,  e  con altri fattori che risalgono al XIX secolo.

La riunione di Halle ha prestato particolare attenzione al problema della trasmissione del messaggio cristiano nei contesti secolarizzati. Una tavola rotonda, in presenza del vescovo Ilse Junkermann della chiesa protestante  della Germania centrale, è stata dedicata al ruolo delle Chiese e dei cristiani nella sfera politica nell’est della Germania.

Hanno pregettato la Twin Conference:: Pane per il prossimo, EMW; Facoltà EST (Scuola superiore di teologia) di São Lepoldo, Fondazioni Francke e l’Universià Martin Lutero di Halle-Wittenberg in cooperazione con il Consiglio ecumenico delle Chiese, la Federazione luterana mondiale, la Comunione mondiale delle chiese riformate e la Chiesa evangelica tedesca.