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Delegati del CEC alla Cerimonia delle luci a Hiroshima

6 agosto 2015

 «La prima cosa che si attende da noi è di avere il coraggio delle proprie convinzioni. Al Consiglio Ecumenico delle Chiese (CEC), noi abbiamo la convinzione che il mondo deve essere liberato dall’arma nucleare», ha dichiarato la pastora Sang Chang, presidente del CEC per l’Asia, nel suo discorso al Colloquio sul disarmo nucleare che si è tenuto a Hiroshima (Giappone) il 6 agosto.

 Sang Chang, pastora della Chiesa presbiteriana della Repubblica di Corea, interveniva in una seduta intitolata E ora? Agire per il disarmo nucleare: «Mai più la guerra».

La pastora Chang fa parte di una delegazione del CEC costituita di Chiese responsabili, attualmente in pellegrinaggio in Giappone per commemorare i bombardamenti atomici del 6 e 9 agosto 1945.

 A proposito delle armi nucleari, la pastora ha affermato che le Chiese sono «sfidate ad andare al di là delle denunce retoriche della violenza, dell’oppressione e dell’ingiustizia e a trasformare i loro giudizi etici in azioni che contribuiscono a formare una cultura della pace».

 «Abbiamo la convinzione – ha detto - che questa responsabilità di agire è ancorata nella bontà di tutto ciò che Dio ha creato e nella essenziale bontà di tutta l’umanità, poiché essa è stata creata ad immmagine di Dio».

 La pastora Chang ha spiegato che la posizione del CEC riguardo l’arma nucleare si appoggia su un suo rifiuto categorico, considerandola una minaccia per l’umanità, le Chiese e le società. La pastora ha invitato insistentemente le persone di fede a farsi sentire sulla questione delle armi nucleari, incoraggiandole a lavorare all’interno della propria religione, con le organizzazioni della società civile e con le autorità pubbliche.

 «I responsabili religiosi devono mostrare la strada. Le persone di fede di ogni genere devono agire. Il disarmo nucleare ora – per il 70° anniversario dei bombardamenti atomici – esige che noi orientiamo la religione, l’etica e la morale sulla necessità di una nuova legislazione internazionale, che è diventa urgente. Questa legislazione, realizzata col sostegno più vasto possibile della comnità internazionale, costituirebbe un’interdizione legale delle armi nucleari», ha aggiunto la pastora Chang.

 Pellegrinaggio di giustizia e di pace

Programma del CEC: «Le Chiese e la limitazione delle armi nucleari»

 Vidéo: Pellegrini del CEC ricordano la tremenda distruzione provocata dalla bomba atomica 70 anni fa a Hiroshima (in inglese)