11 febbraio 2016

L'8 febbraio, il Consiglio Ecumenico delle Chiese (CEC) ha convocato una riunione di strategia tra i dirigenti di ACT Alliance, Anglican Alliance, Caritas Internationalis, Globethics, Federazione luterana mondiale e CEC, per discutere della comunicazione e della collaborazione nell’impegno politico, nell’advocacy e nell'azione.

L'incontro ha dedicato una particolare attenzione all’Agenda per lo sviluppo sostenibile, adottata dalla Assemblea Generale delle Nazioni Unite (ONU), che si compone di 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) e 169 obiettivi per eliminare la povertà estrema, combattere la disuguaglianza e affrontare il cambiamento climatico nel corso dei prossimi 15 anni.

L'obiettivo più ampio della riunione è stato quello di identificare i principali processi globali e le questioni in cui è rilevante il lavoro delle organizzazioni di ispirazione cristiana, e di discernere il modo migliore per promuovere azioni strategiche coordinate per sostenere il lavoro delle organizzazioni - individualmente e collettivamente – riguardo a processi e problemi specifici.

«Ci auguriamo che questo incontro di strategia ad alto livello si ripeta ogni anno e possa allargarsi per includere altri partner», ha detto Peter Prove, direttore Affari internazionali del CEC.

L'incontro - il primo del suo genere - non ha cercato di delineare una strategia globale, ma piuttosto di impostare le basi per un ulteriore dialogo per garantire la coerenza e l'efficacia nel coinvolgimento delle organizzazioni in questi processi e sfide basilari. Le organizzazioni partecipanti si sono impegnate a lavorare sui problemi di interesse comune, nel rispetto della diversità dei ruoli e dei mandati, e riconoscendo che ogni organizzazione può avere diversi approcci per affrontare gli stessi problemi.

Pellegrinaggio di Giustizia e di pace

Programma del CEC per una Comunità giusta di donne e di uomini

L’attenzione per la creazione e la giustizia climatica