Trinità di Rublev

 

Andrej Rublëv
Icona della Trinità
, 1410 circa

 

Il Signore apparve a lui alle Querce di Mamre, mentre egli sedeva all’ingresso della tenda nell’ora più calda del giorno. Egli alzò gli occhi e vide che tre uomini stavano in piedi presso di lui... (Gen 18,1ss.)


notizie ed iniziative sulla celebrazione dell'anniversario della Riforma


DAL MONDO DELL'ECUMENISMO *

* in collaborazione con Il Regno


DAL CONSIGLIO ECUMENICO DELLE CHIESE


22 febbraio 2017

Il Consiglio ecumenico delle chiese (CEC) è ufficialmente un organismo “Blu”. Lo è diventato, il 15 febbraio 2017, in occasione della visita al Centro ecumenico di Ginevra di Maude Barlow del progetto canadese “Pianeta Blu” durante la quale Barlow ha assegnato il certificato di “Comunità blu” al CEC per la sua “consapevolezza sui problemi generati dall’indiscriminato uso di bottiglie di plastica monouso e per il loro impatto negativo sull’ecosistema del nostro pianeta”. Numerosi distributori d’acqua potabile sono stati installati in diverse aree della sede del CEC con l’obiettivo di liberarsi dalla plastica. Sono state presentate le bottiglie d’acqua di vetro con il logo dell’organismo ecumenico mondiale e un messaggio di sensibilizzazione sulla “Campagna blu”.

         

22 febbraio 2017

ll XXXIV Premio Niwano  per la pace verrà assegnato a Munib Younan, vescovo della Chiesa evangelica luterana in Giordania e Terra Santa (ELCJHL), nonché presidente della Federazione luterana mondiale. La notizia è giunta ieri al vescovo Younan, mentre partecipava a Firenze al colloquio internazionale “Rileggere la Riforma” . Nelle motivazioni del Premio viene riconosciuta a Younan “perseveranza e compassione nell’incoraggiare il dialogo tra gruppi interreligiosi in Terra Santa".

21 febbraio 2017

 Il 21 febbraio si celebra la giornata internazionale della lingua madre, istituita dall’UNESCO nel 1999 e riconosciuta dall'Assemblea generale dell’ONU nel 2007, per promuovere la diversità linguistica e culturale. La data   è stata scelta perché il 21 febbraio 1952 gli studenti scesero in piazza a Dacca, nell’allora Pakistan, per sostenere il Bengali Language Movement per la difesa della lingua bengalese: molti vennero uccisi dalle forze dell’ordine durante le dimostrazioni, ma la loro protesta sopravvisse. I geniitori dei giovani e gli altri sostenitori del movimento per la lingua continuarono a tenere vivo il ricordo dei «martiri di Dacca», costruendo un monumento ai caduti nel campus dell’università, lo Shaheed Minar, ripetutamente abbattuto dalle autorità; fino alla dichiarazione di indipendenza del Bangladesh, quando il monumento fu ricostruito nella forma attuale. 

 Il CEC per celebrare la giornata di quest’anno, che ha per titolo:  “Verso futuri sostenibili attraverso l’educazione multilinguistica”, ha invitato lo staff e i visitatori del Centro ecumenico di Ginevra a condividere parole di pace nella propria lingua madre.

 Nella cornice di una colomba ciascuno ha scritto nella propria lingua la parola pace. “La colomba - ha spiegato Marianne Ejdersten, direttrice delle comunicazioni del CEC - era stata mandata fuori dall’arca da Noè per cercare un posto dove gli esseri umani e le creature loro compagne potessero avere un futuro sostenibile. Il ramo di ulivo con il quale la colomba è tornata indietro è diventato il simbolo della pace”.

WCC

          © Albin Hillert/WCC

 17 febbraio 2917

Olav Fykse Tveit, segretario generale del Consiglio ecumenico delle Chiese (CEC), ha manifestato il suo dolore alla notizia di un attentato  al santuario sufi Lal Shahbaz Qalandar in provincia di Sindh in Pakistan

"Il Consiglio ecumenico delle Chiese vuole esprimere  il suo profondo dolore e orrore di fronte all’atroce attacco che ha avuto luogo oggi, 16 febbraio 2017,   contro molte persone musulmane che stavano visitando il santuario della grande figura di sufi Lal Shahbaz Qalandar, che è ritenuto da molti un grande studioso e poeta mistico”.

15 Febbraio 2017

La religione discrimina?  Esistono discriminazioni all’interno e da parte di religioni diverse? Il segretario generale del Consiglio ecumenico delle Chiese. Olav Fykse Tveit ha esaminato questi interrogativi con altri relatori nel corso di una conferenza in un centro culturale a Trondheim, Norvegia, il 14 febbraio, intervenendo all’ISFiT 2017  (“International Student Festival in Trondheim”), in corso dal 9 al 18 febbraio.

03 febbraio 2017

Il Consiglio ecumenico delle Chiese (CEC), ACTAlliance e la Federazione luterana mondiale (WLF) hanno espresso la loro preoccupazione a proposito delle recenti misure americane relative all’accoglienza e all’entrata negli Stati Uniti dei rifugiati provenienti da sette paesi a maggioranza musulmana. Queste organizzazioni hanno dichiarato che la fede invita i cristiani ad amare ed accogliere lo straniero, il rifugiato, le persone sfollate altrimenti detti «l’altro».

 

02 febbraio 2017

 Una delegazione del Consiglio ecumenico delle Chiese guidata dal segretario generale, Olav Fykse Tveit, per cinque giorni ha visitato l’Iraq, fra Baghdad e la regione del Kurdistan settentrionale. Scopo della visita, conclusasi il 24 gennaio, era quello di valutare il futuro delle componenti più vulnerabili della società irachena, in virtù dell’attesa e sperata sconfitta del cosiddetto Stato islamico.

01 febbraio 2017

Una consultazione interreligiosa sul tema: “Voci di speranza per una Nuova Era” ha invitato a rafforzare la collaborazione fra buddisti e cristiani in spirito di umiltà e onestà e al servizio  di un’umanità condivisa. Organizzata dal Consiglio ecumenico delle Chiese (CEC) , dalla Federazione luterana mondiale, dal Network Cand for Interfaith Concerns della Comunione anglicana (NIFCON), la consultazione ha riunito circa 70 buddisti e cristiani da Finlandia, India, Giappone, Myanmar, Singapore, Sri Lanka, Svizzera Taiwan, Tailandia e Regno Unito. L’incontro ha avuto luogo a Yangon, dal 16 al 20 gennaio 2017, durane la settimana di preghiera per l’unità dei cristiani.

 

 31 gennaio 2017

Dopo la sparatoria alla Grande Moschea nel quartiere Ste-Foy della città di Quebec  il 29 gennaio, che ha causato la morte di cinque persone, il segretario generale del Consiglio ecumenico delle Chiese, Olav Fykse Tveit, dalla sede  del CEC a Ginevra, ha espresso la sua vicinanza alle persone in lutto o ferite , offrendo preghiere per i canadesi che – ha dichiaratosono costretti a confrontarsi con la necessità di sfidare la violenza estremista qualunque sia la sua provenienza o origine".

 

26 gennaio 2017

In un paese dove i cristiani sono chiaramente in minoranza e subiscono spesso la discrimimazione, e in un contesto che ha conosciuto a più riprese i contrasti e la violenza fra gli adepti di tradizioni religiose diverse, le Chiese di Norvegia e la Chiesa del Pakistan hanno lanciato recentemente una esperienza ecumenica inedita a Lahore in Pakistan.

Ricevuta dal vescovo presidente della Chiesa del Pakistan, Samuel Robert Azariah, il 15 gennaio scorso la vescova presidente della Chiesa di Norvegia, Helga Haugland Byfuglien, è diventata non solo la prima donna vescovo a visitare il Pakistan, ma anche ha predicato nel culto domenicale a Lahore.