Trinità di Rublev

 

Andrej Rublëv
Icona della Trinità
, 1410 circa

 

Il Signore apparve a lui alle Querce di Mamre, mentre egli sedeva all’ingresso della tenda nell’ora più calda del giorno. Egli alzò gli occhi e vide che tre uomini stavano in piedi presso di lui... (Gen 18,1ss.)


notizie ed iniziative sulla celebrazione dell'anniversario della Riforma


DAL MONDO DELL'ECUMENISMO *

* in collaborazione con Il Regno


DAL CONSIGLIO ECUMENICO DELLE CHIESE


   24 marzo 2017

   Questa riflessione è stata fatta da Agnes Abuom Presidente del comitato centrale  del Consiglio ecumenico delle Chiese (CEC). Si tratta della seconda settimana di riflessione della campagna 2017 delle  sette settimane per l’acqua organizzata dalla La Rete ecumenica dell’acqua (EWN) del CEC.

   Abuom, alla vigilia della Giornata internazionale delle donne 201,7 esplora i legami fra la povertà, la scarsezza di acqua e l'impatto di questa carenza sulle donne. Una riflessione che acquista oggi una rilevanza particolare poiché il Kenya è attualmente colpito da una grande siccità che aggrava la situazione delle donne. Infatti sono loro che normalmente devono provvedere l’acqua alle loro famiglie.

Mentre celebriamo la Giornata internazionale delle donne il mondo è in crisi. Milioni di africani sono colpiti da gravi siccità e carestie, specialmente nel Corno d’Africa. Per le donne e i bambini, in particolare, ogni momento di questa crisi è reale e brutale. La penuria d’acqua ha effetti drammatici sulla salute e la vita degli uomini, delle donne e dei bambini. In tale contesto, è la legge del più forte che si impone! Le persone colpite non possono mantenersi in buona salute e sono nell’impossibilità di coltivare le loro terre. Il loro bestiame, che rappresenta la principale fonte di sussistenza, muore a migliaia. I bambini non possono rimanere a scuola e gli adulti devono abbandonare il loro lavoro.

   

   19 marzo, 2017

   Nell’ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra il 15 marzo, il segretario generale  del CEC Olav Fykse Tveit ha partecipato a una tavola rotonda sul tema: «Islam  e cristianesimo, la grande convergenza: lavorare uniti per uguali diritti di cittadinanza». Tveit ha sottolineato che, insieme, cristiani e musulmani rappresentano quasi la metà della popolazione mondiale. «Noi qui non stiamo parlando solo di noi stesi. Stiamo parlando di umanità in molti modi».  La tavola rotonda si è svolta come evento collaterale della 34ᵃ  sessione del Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite.

 

   12 marzo 2017

   In occasione di un raduno di quattro giorni di pianificazione il personale del CEC ha esaminato il proprio lavoro alla luce dei diversi contesti attuali e ha previsto quello che potrebbe essere il suo ruolo futuro.

   Nel discorso di apertura, Olav Fykse Tveit, segretario generale del CEC, ha sottolineato che in tutto il mondo, numerose persone si rivolgono al CEC ponendosi una domanda: «quale può essere il nostro contributo di comunità fraterna mondiale?».

 

04 marzo 2017

Il 19 febbraio, circa 170 persone si sono riunite a Gerusalemme per pregare in occasione della quinta «Jewish Week of Constructive Conflict», la settimana ebraica del conflitto costruttivo, che ha luogo ogni anno.  Questa settimana speciale è stata organizzata  dal 19 al 25 febbraio dal movimento «Praying Together in Jerusalem» (PTIJ, Pregare insieme per Gerusalemme) composto da organizzazioni religiose. Il 19 febbraio , circa 170 persone si sono riunite all’Istituto ecumenico Tantur di Gerusalemme per una serata dal titolo: «Pregare insieme per un conflitto costruttivo a Gerusalemme». Erano previsti momenti di preghiera, di riflessione e di canto.  I partecipanti erano cristiani, musulmani, ebrei e ciascuno poteva pregare o meditare. Alla fine della sessione hanno anche discusso e condiviso un pasto. Le benedizioni sono state pronunciate in arabo, in inglese e in ebraico. 

 

Membri del Gruppo di riferimento del pellegrinaggio di giustizia e di pace e  membri dello staff del CEC riuniti in Nigeria. 

01 marzo 2017

Con l'obiettivo di monitorare come il pellegrinaggio si sta svolgendo e di sviluppare suggerimenti per le sue varie iniziative e attività, con una particolare attenzione alla regione Africa nel 2017, il Consiglio ecumenico delle Chiese (CEC) ha convocato in Nigeria dal 20 al 27 febbraio una riunione del gruppo di riferimento del pellegrinaggio di giustizia e pace.

22 febbraio 2017

Il Consiglio ecumenico delle chiese (CEC) è ufficialmente un organismo “Blu”. Lo è diventato, il 15 febbraio 2017, in occasione della visita al Centro ecumenico di Ginevra di Maude Barlow del progetto canadese “Pianeta Blu” durante la quale Barlow ha assegnato il certificato di “Comunità blu” al CEC per la sua “consapevolezza sui problemi generati dall’indiscriminato uso di bottiglie di plastica monouso e per il loro impatto negativo sull’ecosistema del nostro pianeta”. Numerosi distributori d’acqua potabile sono stati installati in diverse aree della sede del CEC con l’obiettivo di liberarsi dalla plastica. Sono state presentate le bottiglie d’acqua di vetro con il logo dell’organismo ecumenico mondiale e un messaggio di sensibilizzazione sulla “Campagna blu”.

         

22 febbraio 2017

ll XXXIV Premio Niwano  per la pace verrà assegnato a Munib Younan, vescovo della Chiesa evangelica luterana in Giordania e Terra Santa (ELCJHL), nonché presidente della Federazione luterana mondiale. La notizia è giunta ieri al vescovo Younan, mentre partecipava a Firenze al colloquio internazionale “Rileggere la Riforma” . Nelle motivazioni del Premio viene riconosciuta a Younan “perseveranza e compassione nell’incoraggiare il dialogo tra gruppi interreligiosi in Terra Santa".

21 febbraio 2017

 Il 21 febbraio si celebra la giornata internazionale della lingua madre, istituita dall’UNESCO nel 1999 e riconosciuta dall'Assemblea generale dell’ONU nel 2007, per promuovere la diversità linguistica e culturale. La data   è stata scelta perché il 21 febbraio 1952 gli studenti scesero in piazza a Dacca, nell’allora Pakistan, per sostenere il Bengali Language Movement per la difesa della lingua bengalese: molti vennero uccisi dalle forze dell’ordine durante le dimostrazioni, ma la loro protesta sopravvisse. I geniitori dei giovani e gli altri sostenitori del movimento per la lingua continuarono a tenere vivo il ricordo dei «martiri di Dacca», costruendo un monumento ai caduti nel campus dell’università, lo Shaheed Minar, ripetutamente abbattuto dalle autorità; fino alla dichiarazione di indipendenza del Bangladesh, quando il monumento fu ricostruito nella forma attuale. 

 Il CEC per celebrare la giornata di quest’anno, che ha per titolo:  “Verso futuri sostenibili attraverso l’educazione multilinguistica”, ha invitato lo staff e i visitatori del Centro ecumenico di Ginevra a condividere parole di pace nella propria lingua madre.

 Nella cornice di una colomba ciascuno ha scritto nella propria lingua la parola pace. “La colomba - ha spiegato Marianne Ejdersten, direttrice delle comunicazioni del CEC - era stata mandata fuori dall’arca da Noè per cercare un posto dove gli esseri umani e le creature loro compagne potessero avere un futuro sostenibile. Il ramo di ulivo con il quale la colomba è tornata indietro è diventato il simbolo della pace”.

WCC

          © Albin Hillert/WCC

 17 febbraio 2917

Olav Fykse Tveit, segretario generale del Consiglio ecumenico delle Chiese (CEC), ha manifestato il suo dolore alla notizia di un attentato  al santuario sufi Lal Shahbaz Qalandar in provincia di Sindh in Pakistan

"Il Consiglio ecumenico delle Chiese vuole esprimere  il suo profondo dolore e orrore di fronte all’atroce attacco che ha avuto luogo oggi, 16 febbraio 2017,   contro molte persone musulmane che stavano visitando il santuario della grande figura di sufi Lal Shahbaz Qalandar, che è ritenuto da molti un grande studioso e poeta mistico”.

15 Febbraio 2017

La religione discrimina?  Esistono discriminazioni all’interno e da parte di religioni diverse? Il segretario generale del Consiglio ecumenico delle Chiese. Olav Fykse Tveit ha esaminato questi interrogativi con altri relatori nel corso di una conferenza in un centro culturale a Trondheim, Norvegia, il 14 febbraio, intervenendo all’ISFiT 2017  (“International Student Festival in Trondheim”), in corso dal 9 al 18 febbraio.