Il gruppo di Treviso ci invia di una notizia che travalica la loro realtà locale:

Don Olivo Bolzon nella tranquillità della sua casa con la compagnia delle persone che gli hanno voluto bene, all’età di 85 anni  è ritornato alla casa del Padre.
Molti amici del SAE lo hanno conosciuto perché è stato tra coloro che hanno dato un significativo contributo allo sviluppo del SAE e  dell’ecumenismo in Italia fin dal suo nascere.
Olivo nasce a Castelfranco Veneto nel 1932, sacerdote della diocesi di Treviso e da giovane prete ha operato nel mondo del lavoro ed ha fatto conoscere in Italia il movimento del Prado grazie all’amicizia con mons. Alfred Ancel, vescovo operaio di Lyon.
Ha dato il suo prezioso ed originale contributo al SAE nazionale  partecipando fin dalle prime settimane di formazione al passo della Mendola. Ha collaborato alla fondazione dei primi gruppi locali del SAE a Verona ed a Treviso.
Ha collaborato, in quanto incaricato della CEI ed in amicizia con Renzo Bertalot  alla diffusione della Bibbia in lingua corrente.
Ha partecipato alle tre grandi assemblee ecumeniche europee ed a Strasburgo nel 2001 alla consegna della Charta Ecumenica. Inoltre ha collaborato con alcune riviste (Jesus, il Regno, Studi Ecumenici).
In seguito alla caduta del muro di Berlino ha accompagnato numerosi gruppi in pellegrinaggio nell’Est europeo alla conoscenza delle Chiese d’oriente.
Prima della meritata pensione è stato per sette anni parroco del piccolo centro di San Floriano di Castelfranco Veneto dove ha fatto erigere una cappella ecumenica che merita una visita. 
Il funerale sarà celebrato il lunedì 15 alle ore 10, a San Floriano e sarà presieduto dal vescovo di Treviso mons. Gianfranco Agostino Gardin.