Il Regno

Trinità di Rublev

 

Andrej Rublëv
Icona della Trinità
, 1410 circa


Il Signore apparve a lui alle Querce di Mamre, mentre egli sedeva all’ingresso della tenda nell’ora più calda del giorno. Egli alzò gli occhi e vide che tre uomini stavano in piedi presso di lui... (Gen 18,1ss.)


DAL MONDO DELL'ECUMENISMO *

* in collaborazione con Il Regno


Pubblichiamo una selezione dei principali documenti di carattere ecumenico usciti nello scorso mese, reperibili su Il Regno

Sul fondamentale aspetto esistenziale costituito dal lavoro si scaricano molti squilibri e contraddizioni della globalizzazione e della «crescita senza occupazione», con gravi rischi per la pace e la giustizia sociale. Ma «in religioni e tradizioni spirituali diverse vi è una grande convergenza… sul tema del lavoro». Lo costata un «manuale» pubblicato sull’ultimo numero de Il Regno - documenti (n. 7, 1° aprile 2012) e intitolato Convergenze. Lavoro dignitoso e giustizia sociale nelle diverse tradizioni religiose, elaborato insieme al Consiglio ecumenico delle Chiese (CEC), al Pontificio consiglio della giustizia e della pace e all’Organizzazione islamica per l’educazione, la scienza e la cultura, con la partecipazione della Yeshiva University per l’ebraismo e dell’Associazione buddhista europea. Non si propone come una sintesi, ma permette di cogliere il contributo di ciascuna tradizione per il miglioramento delle condizioni del lavoro.

È una Chiesa in forte crescita, connotata dalla presenza di molte donne che si dedicano agli anziani come «badanti», ma anche di famiglie che sempre di più pensano alla loro residenza in Italia come definitiva, o che qui si costituiscono. Sono gli ortodossi romeni, alla cui conoscenza è dedicata – sull’ultimo numero de Il Regno - attualità (n. 8, del 15 aprile 2012) – l’intervista al vescovo Siluan Span della Diocesi ortodossa romena d’Italia.
Uno sguardo a una comunità che vive e prega nelle nostre città, e che rivela il passo lento ma costante della crescita dell’ecumenismo dal basso.

L’episodio dei nuovi «anatematismi» pronunciati dal metropolita del Pireo nella «domenica dell’ortodossia» contro tutti gli ortodossi favorevoli al dialogo ecumenico con la Chiesa cattolica, con le altre Chiese e con le altre religioni, in primis il Patriarcato Ecumenico, non è ancora stato condannato dal Santo Sinodo della Chiesa ortodossa greca, e suscita forte preoccupazione all’interno del Patriarcato Ecumenico e oltre.
Mettere in discussione un cammino accettato ufficialmente da una Chiesa nazionale è un passo serio, con gravi ricadute non solo sul piano ecumenico ma anche della comunione intra-ortodossa. Sull’ultimo numero de Il Regno - attualità (n. 8, del 15 aprile 2012).