Il Regno

Trinità di Rublev

 

Andrej Rublëv
Icona della Trinità
, 1410 circa


Il Signore apparve a lui alle Querce di Mamre, mentre egli sedeva all’ingresso della tenda nell’ora più calda del giorno. Egli alzò gli occhi e vide che tre uomini stavano in piedi presso di lui... (Gen 18,1ss.)


DAL MONDO DELL'ECUMENISMO *

* in collaborazione con Il Regno


Pubblichiamo una selezione dei principali documenti di carattere ecumenico usciti nello scorso mese, reperibili su Il Regno

L’analisi di mons. Peter Henrici su «La filosofia moderna, l’uomo moderno e la Chiesa», pubblicata sull’ultimo numero de Il Regno - documenti (n. 1 del 1° gennaio 2012), al termine di una rilettura storica del rapporto della Chiesa cattolica con l’evoluzione della filosofia moderna conclude con un’interessante prospettiva ecumenica: «Di fatto, la maggior parte dei pensatori precursori o o emblematici della modernità furono o precursori della Riforma protestante o protestanti essi stessi. Ciò potrebbe spiegare almeno in parte la riservatezza e il sospetto del magistero riguardo alla modernità. Ritrovare la modernità da parte della Chiesa cattolica sarà pertanto anche e forse in primo luogo un problema ecumenico». Mons. Henrici è vescovo emerito di Coira e decente emerito di filosofia alla Gregoriana.

 

Il primo ordinariato per ex anglicani, quello di Nostra Signora di Walsingham, ha compiuto un anno il 15 gennaio, e negli stessi giorni vede ora la luce il suo omologo statunitense, l’ordinariato personale della Cattedra di San Pietro, per accogliere i gruppi di fedeli ex episcopaliani (come vengono chiamati gli anglicani degli Stati Uniti) insieme ai loro pastori nella Chiesa cattolica in base alla costituzione apostolica Anglicanorum coetibus del 2009. Un articolo sull’ultimo numero de Il Regno - attualità (n. 2 del 15 gennaio 2012) racconta le peculiarità del caso americano nel rapporto tra gli episcopaliani tradizionalisti e la Chiesa cattolica, nella quale ora sono entrati.