SEGRETARIATO
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ASSOCIAZIONE INTERCONFESSIONALE DI LAICI PER L'ECUMENISMO E IL DIALOGO A PARTIRE DAL DIALOGO EBRAICO-CRISTIANO                  

 

 

 


Dialogo tra anglicani e ortodossi orientali

Firmata il 26 ottobre a Dublino al termine dell’incontro della Commissione internazionale anglicana-ortodossa orientale, viene resa nota il 2 novembre dall’agenzia anglicana ACNS la dichiarazione di consenso su Il processo e l’opera dello Spirito Santo, che conclude la fase di dialogo teologico tra anglicani e ortodossi orientali iniziata nel 2013. La dichiarazione, in 19 punti, afferma che la base d’accordo di questo lavoro è «una comprensione dello Spirito Santo come una persona eterna della santa Trinità che è attiva nel mondo e nel tempo, santificando la vita dei credenti». Confermando la Dichiarazione di Mosca del 1976, le due confessioni concordano nel ritenere la clausola del Filioque un’interpolazione del Credo niceno-costantinopolitano.

Chiesa ortodossa russa – Centenario della ricostituzione

A partire dal 5 novembre, il Patriarcato di Mosca avvia un programma di celebrazioni del centenario della ricostituzione del Patriarcato, avvenuta il 5 novembre 1917 (calendario giuliano) con la nomina di Tichon, dopo che dal 1721 lo zar Pietro il Grande aveva riorganizzato la Chiesa ortodossa russa affidandone il governo al Santo Sinodo. Le celebrazioni raggiungono il loro culmine il 4 dicembre, con la traslazione delle reliquie di Tichon nella cattedrale di Cristo Salvatore. Dal 29 novembre al 4 dicembre, poi, si svolge il Concilio plenario dei vescovi della Chiesa ortodossa russa, aprendo il quale il patriarca Cirillo afferma che il ricordo dei tragici eventi della Rivoluzione di ottobre di 100 anni fa dovrebbe indurre le persone a respingere categoricamente le idee di «rivoluzione, guerra civile, insurrezione, repressione e tutto ciò che minaccia la vita delle persone». Viene approvato un documento che auspica la riconciliazione in Ucraina tra la Chiesa ortodossa russa – Patriarcato di Kiev, sotto la giurisdizione canonica del Patriarcato di Mosca, e la Chiesa ortodossa ucraina – Patriarcato di Kiev, guidata dal metropolita Filarete Denisenko, scomunicato da Mosca. La Chiesa ortodossa russa vuole infatti contrastare il tentativo del governo ucraino di stabilire una Chiesa ucraina autocefala, cioè indipendente dalla sua «Chiesa madre», che è Mosca.

Dialogo luterano-ortodosso

La 17a Sessione plenaria della Commissione congiunta luterana – ortodossa sull’unità, che si riunisce a Helsinki, in Finlandia, dal 7 al 14 novembre, approva una dichiarazione comune sul ministero ordinato/sacerdozio, chiudendo il tema generale di questa fase di dialogo avviata nel 2000: «Il mistero della Chiesa». Mentre il testo della dichiarazione non è ancora stato reso noto, si preannuncia che la prossima plenaria si terrà all’inizio del 2019, e aprirà una nuova fase dedicata a «Lo Spirito Santo nella vita della Chiesa».

COP 23 – Documento delle religioni

Il 10 novembre a Bonn in Germania, in concomitanza con la 23a Conferenza delle parti (6-17 novembre), 50 leader religiosi appartenenti a diverse comunità di fede consegnano ai partecipanti alla COP23 in corso sul cambiamento climatico un documento interreligioso che invita a stili di vita sostenibili, dal titolo «Camminare sulla terra con rispetto e gentilezza» (in inglese su http://bit.ly/2Bms0Zm).

Dialogo buddhista-cristiano

Il Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso, in collaborazione con la Conferenza episcopale regionale cinese (CRBC, informalmente nota come Conferenza episcopale di Taiwan) e la Ling Jiou Mountain Buddhist Society, organizza dal 13 al 15 novembre a Taiwan il VI Colloquio buddhista-cristiano, sul tema «Buddhisti e cristiani in cammino insieme sul sentiero della nonviolenza». Nella Dichiarazione finale pubblicata il 17 (in inglese su press.vatican.va), in 10 punti s’illustrano le azioni comuni che le due religioni s’impegnano a compiere per «portare nuova speranza a un mondo in frantumi, parlando dell’amore di Gesù e della compassione del Buddha».

Laras e Pallavicini

Nel mese di novembre scompaiono due personaggi importanti nel panorama ecumenico e interreligioso italiano. Il 12 si spegne a Milano lo shaykh Abd al Wahid Pallavicini, 91 anni, convertitosi all’islam nel 1951 e fondatore della Comunità religiosa islamica italiana (COREIS), rappresentante di un islam pienamente italiano. Il 15 muore, sempre a Milano, il rabbino Giuseppe Laras, 82 anni, per molti anni rabbino capo della comunità ebraica di Milano, uomo di dialogo tra ebrei e cristiani e tra laici e credenti.

Assisi – Convegno ecumenico

Il convegno ecumenico «Nel nome di Colui che ci riconcilia tutti in un solo corpo» si svolge dal 20 al 22 novembre ad Assisi e raccoglie partecipanti della Chiesa cattolica, dell’Arcidiocesi ortodossa d’Italia e Malta del Patriarcato Ecumenico, del Patriarcato di Romania, della Chiesa armena apostolica, della Chiesa copta ortodossa, della Chiesa anglicana, della Federazione delle Chiese evangeliche in Italia. Nel corso del convegno viene condivisa l’idea di creare un organismo ecumenico stabile per le Chiese cristiane in Italia.

Dialogo cattolico-luterano in Finlandia – Nuovo rapporto

È dedicato al tema che sarà al centro della prossima fase di dialogo cattolico-luterano, cioè Chiesa, eucaristia e ministero, il nuovo documento della Commissione di dialogo cattolico-luterano finlandese, la quale già in passato ha precorso i temi poi affrontati dal Pontificio consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani e dalla Federazione luterana mondiale (FLM). S’intitola Comunione in crescita. Dichiarazione sulla Chiesa, l’eucaristia e il ministero, ed è stato pubblicato ai primi di novembre. È stato elaborato utilizzando il metodo di lavoro teologico denominato del «consenso differenziato», secondo il quale l’unità nella fede che cerchiamo non è uniformità, bensì un’intesa comune sugli elementi fondamentali, con aspetti di diversità che tuttavia non possono essere considerati elementi di divisione. A fine novembre il documento viene consegnato al presidente della FLM, Musa Panti Filibus, mentre il 19 gennaio, nell’incontro che il papa tradizionalmente riserva a un gruppo della Chiesa luterana finlandese, sarà donato a Francesco.

Daniela Sala