Trinità di Rublev

 

Andrej Rublëv
Icona della Trinità
, 1410 circa

 

Il Signore apparve a lui alle Querce di Mamre, mentre egli sedeva all’ingresso della tenda nell’ora più calda del giorno. Egli alzò gli occhi e vide che tre uomini stavano in piedi presso di lui... (Gen 18,1ss.)


notizie ed iniziative sulla celebrazione dell'anniversario della Riforma


DAL MONDO DELL'ECUMENISMO *

* in collaborazione con Il Regno


DAL CONSIGLIO ECUMENICO DELLE CHIESE


I membri cristiani del S.A.E, appartenenti a diverse chiese e denominazioni, si riferiscono allo stesso Signore Gesù Cristo, alla stessa fede e allo stesso Vangelo annunciato e testimoniato dagli apostoli.

Consapevoli che "i doni e la chiamata di Dio sono senza pentimento" (Rm 11,29), essi si prefiggono di instaurare un fecondo dialogo con il popolo ebraico "a cui appartengono l'adozione a figli, la gloria, le alleanze, la legislazione, le promesse [...] e da cui proviene Cristo secondo la carne "(Rm 9,4-5).

Riconoscono che questi doni di Dio sono stati accolti in tradizioni diverse e sono stati espressi attraverso diverse culture e teologie. In riferimento alle chiese e alle diverse denominazioni cristiane considerano le diversità componibili nell'armonia dell'unico Corpo di Cristo (I Cor 12).

Ritengono che l'unità della chiesa sia un dono dello Spirito Santo e un compito di tutte le comunità cristiane che si attua attraverso il rinnovamento di tutti e di ciascuno. Lo spirito dialogico che lo contraddistingue allontana il S.A.E. da ogni forma di integrismo e di fondamentalismo e lo apre a una verifica della fede compiuta attraverso un assiduo confronto con la Parola di Dio, e lo impegna nel dialogo fraterno, nella preghiera e in una concreta cooperazione.