19 gennaio 2017

Lo “Stationenweg”,  il tour europeo della Riforma, partito con un autobus-museo da  Ginevra ai primi di novembre, ha fatto tappa a Roma il 17 e 18 gennaio. Lo staff tedesco che lo promuove era guidato dalla pastora Annette Kurschus, vicepresidente dell’EKD e presidente della Chiesa evangelica della Vestfalia.

Nel pomeriggio del 17 si è svolto un incontro alla Facoltà valdese di teologia con il decano Fulvio Ferrario e il corpo docente. Il 18 in mattinata ha partecipato all’udienza papale. Nel pomeriggio vi è stato un incontro pubblico presso la Christuskirche terminato con un culto a cui è intervenuto anche il cardinale Kurt Koch.

Papa Francesco, durante l’udienza. nel suo saluto di “benvenuto alla delegazione dell’Itinerario Europeo Ecumenico, guidata dalla Signora Preside Annette Kurschus" ha detto tra l’altro: “Ricordo con commozione la preghiera ecumenica a Lund, in Svezia, il 31 ottobre scorso. Nello spirito di quella commemorazione comune della Riforma, noi guardiamo più a ciò che ci unisce che a ciò che ci divide, e continuiamo il cammino insieme per approfondire la nostra comunione e darle una forma sempre più visibile.

In Europa questa comune fede in Cristo è come un filo verde di speranza: apparteniamo gli uni agli altri. Comunione, riconciliazione e unità sono possibili. Come cristiani, abbiamo la responsabilità di questo messaggio e dobbiamo testimoniarlo con la nostra vita. Dio benedica questa volontà di unione e custodisca tutte le persone che camminano sulla strada dell’unità”.

Lo “Stationenweg”, farà tappa a Venezia, dove sono previsti diversi incontri ecumenici, dal 20 al 22 gennaio 2017.

Leggi l'articolo di Riforma.it