13 marzo 2017

Sabato 11 marzo, presso la chiesa di Santo Stefano a Venezia, si è tenuta una celebrazione per il “risanamento delle memorie”, promossa dalla Comunità luterana e dal Patriarcato della città. L’evento, che si è svolto contemporaneamente a quello di Hildesheim in Germania,  si inserisce nello stesso cammino di riconciliazione e si è ispirato, come quello tedesco, alla celebrazione di Lund. Hanno presieduto l’incontro il pastore luterano Bernd Prigge e il patriarca Francesco Moraglia

Prigge all’agenzia Nev ha dichiarato: “Ci siamo ispirati alla liturgia di Lund sia per esprimere gli elementi comuni della nostra fede, sia soprattutto per quel che riguarda la necessità di pentimento per l’ostilità vissuta nel corso dei secoli”.

A questo proposito, il luogo scelto per l’incontro è particolarmente significativo. Nel giugno del 1519 la chiesa di Santo Stefano ospitò infatti il capitolo generale degli Eremitani di Sant’Agostino, l’ordine a cui apparteneva Martin Lutero. “Quell’incontro – ha spiegato Prigge – si svolse in un periodo, tra l’avvio della Riforma nel 1517 e la scomunica di Lutero nel 1521, in cui la ricerca del dialogo era ancora possibile. Nel convento e nella chiesa di Santo Stefano fratelli destinati di lì a poco a dividersi parteciparono ancora una volta a un momento di vita comune scandito dal ritmo della preghiera, della discussione, dei pasti, della liturgia”. Questo episodio è ricordato a Santo Stefano da una targa commemorativa.

Venezia, “città europea della Riforma”, è stata anche tappa dell’itinerario europeo della Riforma