13 marzo 2017

Guarire le memorie – testimoniare Gesù Cristo è il titolo della celebrazione della preghiera di riconciliazione e liturgia penitenziale cattolico luterana, che si è svolta sabato 11 marzo presso la Michaeliskirche di Hildesheim in Bassa Sassonia, inserita nel cammino di testimonianza comune intrapreso in occasione del ciquecentenario della Riforma. La cerimonia è stata condotta coralmente dal cardinale Reinhard Marx, presidente della Conferenza episcopale tedesca, e dal vescovo Heinrich Bedford-Strohm, presidente della Chiesa evangelica in Germnia (EKD); hanno partecipato la vescova metodista Rosemarie Wenner e l’arciprete greco-ortodosso Constantin Miron, in rappresentanza del Gruppo di lavoro delle chiese cristiane  e il segretario generale del Consiglio ecumenico delle chiese Olav Fykse Tveit. Erano presenti anche la cancelliera Angela Merkel e il presidente della Repubblica federale tedesca Joachim Gauck.

«Questo è un momento di verità, ed un passo decisivo verso l’unità della chiesa» ha detto Tveit nel suo messaggio letto all’interno della chiesa di San Michele, patrimonio Unesco e luogo simbolo della convivenza fra cattolici (benedettini in particolare) e luterani fin dal 1542, anno in cui la cittadina di Hildesheim aderì alla Riforma.

Il segretario del CEC ha citato il Vangelo di Giovanni 17, 21: «perché tutti siano una sola cosa. Come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch'essi in noi una cosa sola, perché il mondo creda che tu mi hai mandato» per ribadire che «le chiese cristiane in Germania hanno testimoniato questa verità dell’amore di Dio a partire dalla fine del secondo conflitto mondiale, dalle confessioni di colpa che le hanno spinte a cercare la comunione all’interno del Consiglio ecumenico delle chiese. In seguito hanno contribuito e reso possibile il percorso di riconciliazione sia in Germania che nel resto d’Europa, percorso culminato con la caduta del muro di Berlino».

Il vescovo Bedford-Strohm ha parlato di un momento storico, «un nuovo inizio per un percorso che unisca e non separi più», mentre il cardinale Marx ha definito l’evento: «un giorno di gioia, esempio di convivenza nella riconciliazione».

 WCC    Riforma.it